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Poeta#2 Laboratorio per attori/ici con Giorgina Pi & Bluemotion @Fivizzano27

Orari

2 Luglio 2018
dalle 12:00 alle 19:00

7 Luglio 2018
dalle 12:00 alle 19:00

Per info e iscrizioni

LABORATORIO A CURA DI
GIORGINA PI & BLUEMOTION

[POETA # 2, una tappa di laboratori che si terranno nel 2018 tra Fivizzano27 e Angelo Mai]

➖ 2-7 Luglio 2018 ➖ orario 12:00-19:00
presso spazio fivizzano27 (Pigneto) Roma
mandare cv e foto (entro domenica 15 giugno)
mail to: fivizzano27@gmail.com
oggetto: LABORATORIO POETA (NOME e COGNOME)

Il POETA può imitare in due modi diversi sosteneva Aristotele: in forma narrativa o drammatica. Non c’è poesia quindi senza imitazione e il dramma è una delle due possibilità di farla esistere. Ma il dramma ha questo nome perché significa azione ed è dunque imitazione di persone che agiscono. Non esiste dramma senza colui (o colei) che rappresenti l’azione. Le cause e le ragioni della poesia, leggiamo ancora nella Poetica, sono semplicemente due: la prima è che imitare è un istinto comune a tutti gli esseri umani fin dall’infanzia e l’imitazione ci serve per provare l’ambiguo “piacere” di vedere ciò che nella realtà ci fa orrore; la seconda è che gli esseri umani hanno dato vita alla poesia perché facilmente capaci di imitare la realtà attraverso il linguaggio il ritmo e l’armonia. Il tutto è avvenuto attraverso graduali perfezionamenti a partire da rozze improvvisazioni, ci sottolinea Aristotele.
Quanto teniamo ancora presente il legame ontologico tra recit-azione e poesia, tra imitazione e ri-creazione del reale?
Quanto i testi drammatici che interpretiamo, leggiamo, studiamo lo fanno?
Questo e altri spunti ci guideranno nel lavoro, a partire da testi della drammaturgia contemporanea che quel legame lo tengono vivo, con particolare attenzione a Caryl Churchill e Jean Luc Lagarce.

Giorgina Pi è un’artista nata e cresciuta a Roma.
Laureata in Dams, specializzata a Parigi, autrice di saggi e articoli, si occupa fin da principio di contemporaneo e di comparatistica delle arti.
Regista, attivista, videomaker, femminista, fa parte del collettivo artistico Angelo Mai – spazio indipendente per le arti di Roma (Premio Franco Quadri 2016).
Con il gruppo Bluemotion realizza spettacoli e immagina ambientazioni, in una ricerca che coniuga arti della scena, ricerca visuale e musica dal vivo.
Ha collaborato con vari artisti tra cui Motus, Fanny & Alexander, Balletto Civile.
Negli ultimi anni sta lavorando intorno ai testi della drammaturga inglese Caryl Churchill, attraverso mise en espaces, traduzioni, radiodrammi [in particolare Non Non Non Non Non Abbastanza Ossigeno per
Rai Radio3] e soprattutto direzione di spettacoli tra cui Caffettiera Blu, Settimo Cielo.