
12 dicembre 2025 | ore 21
NOI NO!
Incontro con Iddo Elam e Ella Keidar Greenberg obiettori di coscienza israeliani + proiezione di Innocence di Guy Davidi
Angelo Mai, Assopace Palestina e Tikkun organizzano un incontro tra Iddo Elam e Ella Keidar Greenberg, obiettori di coscienza israeliani, attivisti anti-occupazione e membri della rete “Mesarvot” per il rifiuto politico del servizio militare e gli attivisti italiani Luisa Morgantini, Martina Piperno, Gianluca Peciola e Giorgina Levi per parlare in particolare delle mobilitazioni e delle azioni di disobbedienza civile sia italiane che interne alla società israeliana ed all’esercito.
Al termine dell’incontro verrà proiettato il docufilm “Innocence” di Guy Davidi, che racconta in maniera toccante cosa significhi crescere in un paese che ti obbliga a diventare un soldato.
NOI NO!
incontro con Iddo Elam e Ella Keidar Greenberg, obiettori di coscienza israeliani
A Gaza è in corso un genocidio. L’orrore della distruzione di vite e delle mutilazioni ha raggiunto la coscienza di milioni di persone che nel mondo si sono mobilitate per fermare la macchina di guerra di Nethanyau e i piani coloniali israeliani. In ogni paese è stata presa la parola e l’azione concreta del boicottaggio e della disobbedienza sono diventati la cifra comune di una opposizione globale allo sterminino del popolo palestinese. Bloccare tutto, boicottare il sistema economico e del consenso del governo Israeliano, praticando una solidarietà attiva, mettendo i propri corpi in gioco per aprire blocchi e spiragli di speranza.
In Israele questa opposizione è stata incarnata da un movimento soprattutto giovanile che ha messo la propria libertà in gioco, che ha detto ‘Noi Rifiutiamo!’. Mesarvot (in ebraico “noi rifiutiamo”) è anche il nome di una rete di attivisti israeliani contro l’occupazione della Palestina. Il loro scopo è quello di sostenere i refuser (obiettori di coscienza) di fronte all’obbligatorietà della leva militare, facendo del rifiuto non una semplice scelta individuale o privata, ma un vero e proprio atto politico contro l’oppressione del popolo palestinese. Nonostante il controllo della comunicazione e della gestione delle informazioni, Israele non è riuscito a impedire a un movimento di mettersi in rete contro la barbarie. E di agire, pagando con il prezzo della libertà e della repressione.
Info
BIGLIETTO PER IL FILM 5 euro acquista qui
Ingresso con tessera ARCI 25/26. Per tesserarti scarica la App ARCI: pre compila a casa e termina la procedura al circolo Angelo Mai. La quota sociale annuale è di 8€, scadenza 30/09/26