Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

È questo il fiore della libertà | 25 aprile 2026

sabato 25 Aprile
14:00

25 aprile 2026 | dalle ore 14 a notte

È questo il fiore della libertà

Il giorno più bello dell’anno,
quello della Liberazione dal nazifascismo,
è l’occasione per opporci insieme all’oscurità di questo tempo.
Riunitə contro genocidio, guerra e repressione,
con orgoglio antifascista,
siamo i frutti di quei semi ribelli:
la loro lotta è il fiore della nostra libertà. 
Il 25 aprile lo celebriamo e lo difendiamo,
per ritrovare la fiducia che quelle radici hanno saputo avere nei fiori. 


25 aprile 2026

È questo il fiore della libertà

Angelo Mai, Pianeta Terra, Sistema Solare

Il giorno più bello dell’anno, quello della Liberazione dal nazifascismo, è l’occasione per opporci insieme all’oscurità di questo tempo. Riunitə contro genocidio, guerra e repressione, con orgoglio antifascista, siamo i frutti di quei semi ribelli: la loro lotta è il fiore della nostra libertà. Il 25 aprile lo celebriamo e lo difendiamo, per ritrovare la fiducia che quelle radici hanno saputo avere nei fiori.

Giardino e spazio interno aperti dalle 14 fino a notte / picnic / concerto/ rabbia antifascista / teatro / dialoghi ribelli / laboratori per bambinə / djset / gioia partigiana

PROGRAMMA / dalle 14 a notte

In GIARDINO

Apriamo alle 14  con picnic, laboratori per bambin^ e adolescenti in giardino  alla meravigliosa presenza della partigiana LUCIANA ROMOLI che verrà a pranzo con noi dopo le commemorazioni dell’ANPI

e il DJ SET all’aperto di Dj 2Rud, Alejandra Arzola

LABORATORI PER BAMBIN^ e ADOLESCENTI

dalle 14,00 il nostro giardino apre le porte anche a bambin^ e adolescenti con un laboratorio sulla libertà. Attraverso il gioco e tante domande creeremo insieme dei cartelloni da affiggere nello spazio. Il materiale lo mette a disposizione l’Angelo Mai!per persone piccole e adolescenti // prenotazioni@angelomai.org

teatro di burattini in una apecar: Il gigante senza cuore e la grande torre di Leonardo Una storia per la classe lavoratrice italiana Il Gran Teatro Popular Niño Fernandito Túpac Amaru, diretto da Daniela Ortiz e curato da Sara Alberani, in collaborazione con LOCALES, presenta uno spettacolo di burattini che rivendica il cuore perduto della classe lavoratrice italiana, oggi catturato dall’estrema destra.

alle 17:00  Annalisa Camilli e Arturo Salerni in DIALOGO  su MIGRAZIONI, DECRETI SICUREZZA, SCENARI DI GUERRA

[Annalisa Camilli è una giornalista, lavora a Internazionale dal 2007. Ha vinto il Premiolino, il premio Lucchetta, il premio Saverio Tutino, il premio Comete Giancarlo Siani, il premio Kapuściński. Il suo ultimo libro è L’ultimo bisonte (La nuova frontiera 2023).  Arturo Salerni – Avvocato. Membro del Direttivo di Progetto Diritti e tra i fondatori dell’associazione. Vicepresidente di Atletico Diritti. Presidente del Comitato Verità e Giustizia per i Nuovi Desaparecidos. Tra i fondatori dell’associazione Antigone, dell’Istituto Multimediale Diritti Umani Italia – filiale dell’Istituto Multimedia Der Humalc con sede in Buenos Aires –  è anche Presidente dell’associazione Europa Levante.

E poi ci spostiamo all’interno

TEATRO Sesto Senso Partigiano / biografie partigiane rilette da Giorgina Pi con  Sylvia De Fanti,  Gaia Insenga, Francesco Patané, Giulia Weber.

CONCERTO: Simone Alessandrini, Alessio Alì, Roberto Angelini, Laura Arzilli, Bea Baleari, Rachele Bastreghi, Bianco, Luca Carocci, Filippo Cornaglia, Corasan, Roberto Dell’Era, Vera Di Lecce, Daniele Fiaschi, Ruggero Fornari, Francesco Forni, Filippo Gatti, Francesco La Mantia, Ludovica Manzo,  Andrea Fish Pesce, Matteo Pezzolet, Riccardo Sinigallia, Gloria Tricamo, Valerio Vigliar, Zara Colombo

Ore 23

Dj set Bob Corsi 

Live set Frenetik/Orange

I fondi saranno devoluti a PROGETTO DIRITTI un’associazione che da decenni tutela, sul piano legale, le fasce più vulnerabili della popolazione.
È impegnata nelle attività di tutela di chi opera nel soccorso in mare per le persone migranti, assiste chi richiede il riconoscimento della protezione internazionale e contrasta lo sfruttamento e il caporalato nelle campagne.
È sempre a fianco di attivistə nelle battaglie sociali, sindacali e ambientali, nel contrasto alle disposizioni liberticide introdotte dai nuovi decreti sicurezza.
Svolge un’attività capillare e continuativa attraverso diversi sportelli presenti in varie regioni italiane e all’estero.
Ha dato vita — insieme all’associazione Antigone — alla Polisportiva Atletico Diritti, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale, in particolare di persone straniere e di persone detenute, attraverso la pratica sportiva in diverse discipline.
www.progettodiritti.it

 


Ingresso con sottoscrizione libera +  Tessera Arci 25/26.

Per tesserarti scarica la app Arci www.tessera-arci.it