• SE VUOI LA MIA VITA VIENI E PRENDILA_lab sul GABBIANO
  • LABORATORIO a cura di BLUEMOTION sul GABBIANO di CECHOV, tappa per il film HAPPINESS

     

  • IN MEDIA RES/NEL MEZZO DELLE COSE è un progetto di a cura dell’Angelo Mai, esperienza che da 10 anni si interessa e sostiene i linguaggi del contemporaneo, realizzato con il sostegno di Roma capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività Promozione Artistica e Turismo – Dipartimento Cultura in collaborazione con l’Assessorato alla Scuola, Sport, Politiche Giovanili e Partecipazione, la Factory presso la Pelanda e Zetema.

    *SE VUOI LA MIA VITA VIENI E PRENDILA è un laboratorio non solo per attori e attrici, ma anche per chi scrive, suona, viaggia tra le domande che abbiamo scelto di affrontare. Per chi fosse interessato a partecipare scrivere a prenotazioni@angelomai.org

    HAPPINESS_appunti di viaggio
    una ricerca
    di Bluemotion

    “Senti, giù nella strada, voci, automobili;
    i fari puntati sugli alberi;
    e questo canto, – chissà a che cosa rispondono,
    chissà a che cosa resistono.
    È ora che scendiamo”

    Bluemotion da un paio d’anni ha avviato una ricerca su un tema spinoso, controverso: la felicità.
    Il tentativo è quello di interrogarne le possibilità, l’eventuale esistenza, in un discorso corale composto da sguardi e linguaggi diversi, la cui forma più riconoscibile sarà un giorno quella di un film. Una domanda che non vuole risposte lineari, ma una propagazione di interrogativi, la diffusione di emozioni represse, inutilmente abbandonate. “Tu sei felice?” , “Qual è la vita che vale la pena vivere?” Queste e altre domande ci stanno guidando in un viaggio per questo Paese lacerato e offeso.
    Siamo degli inquieti viandanti, armati di libri e telecamere, niente di più.
    Se vuoi la mia vita vieni e prendila è una tappa di questo viaggio. Si tratta di un momento di studio sul Gabbiano di Cechov, un testo continuamente pervaso dalla incapacità di sentirsi felici e soprattutto di scegliere la vita che si vorrebbe vivere. Ma questa infelicità – come in tutta l’opera di Cechov – è incessante tensione, un elastico teso pronto a sfuggire di mano a chi lo tiene.
    Potrebbe diventare continuamente altro, ma non accade.
    E ciò che ci interessa è che nel testo il ruolo dell’artista è perno del possibile scavalcamento, del superamento dell’attesa. Potrebbe esserlo, almeno.
    Potremmo esserlo, forse.
    Per questo e per molti altri motivi Il Gabbiano è una delle tappe del nostro viaggio.
    Tra teatro, musica e video questo momento laboratoriale entrerà a far parte della nostra ricerca antropologica HAPPINESS.

    BLUEMOTION

    Mi sono chiesta “Tu sei felice?”
    Non sono riuscita a rispondere.
    Ho sentito la necessità di chiederlo alle persone intorno a me, a chi mi era più vicino.
    Desideravo capire se ero la sola ad essere confusa, volevo farmi rassicurare da chi poteva dire senza esitazione “Sì”.
    Diffondo la domanda al gruppo di cui faccio parte. Si sparge tra noi e con essa l’entusiasmo e lo sgomento che questa questione provoca. Diventa impossibile trascurare l’imbarazzo che quell’interrogativo provoca in noi.
    Ma soprattutto cresce il bisogno di domandarci e di domandare:
    “Che cos’è la felicità?”

    L’esperienza di porre quella domanda diventa per noi necessaria, indispensabile per capire cosa ci sta accadendo.
    Con la nostra telecamera scegliamo di partire. Vogliamo attraversare il Paese lacerato in cui viviamo, guardarlo negli occhi proprio attraverso questa semplice domanda.
    Sollecitare la riflessione assopita su qual è la vita che vale la pena vivere e sul nostro diritto a sceglierla il più possibile.
    Il viaggio è iniziato.

    Forse senti anche tu che una domanda sulla felicità crea un profondo strappo.
    Apre una finestra serrata da troppo tempo.
    Ecco, se anche tu lo senti, vorremmo che il nostro viaggio fosse una tappa anche per te.
    O che il luogo e il momento che stai vivendo fosse una tappa del nostro.
    Scrivici a bluemotion.landscapes@gmail.com

    GiorginaPi_BLUEMOTION
    www.bluemotion.info

    IN MEDIA RES/NEL MEZZO DELLE COSE è un percorso di formazione e di avvicinamento alle arti contemporanee curato dall’Angelo Mai.
    Si svolge tra gennaio e febbraio alla Factory presso La Pelanda – piazza Orazio Giustiniani 4 Roma
    Ingresso libero e gratuito – si consiglia la prenotazione a prenotazioni@angelomai.org