• Rosa Rosae
  • grammatica del petalo e della spina
    [reato del teatro Angelo Mai sequestrato per associazione a delinquere]

  • IL NOSTRO REATO TEATRALE… Debuttiamo? Sicuramente, prima o poi… E chi annunciamo? Direi tutti.
    Quando le cose le dici, prima o poi si realizzano. Perché un sogno che non muore è verità e perché è indispensabile essere felici.

     

    ROSA ROSAE
    grammatica del petalo e della spina
    Angelo Mai Altrove Occupato
    febbraio 2014 —> data da destinarsi

     

    Contro chi, rosa,
    ti sei dotata
     di queste spine?
    È stata la tua gioia troppo fine
    c
    he ti ha costretto
    a diventare questa cosa
    armata?
    R.M. RILKE

     

    Tentare di riscoprire la bellezza della spina, impossibile da comprendere senza accostarla al petalo. Per riuscirci, ancora una volta il teatro.

    L’Angelo Mai Altrove Occupato lavora da sempre per farsi cantiere di vita teatrale, terreno di sperimentazione per idee e progetti, snodo creativo di percorsi di ricerca attraverso un susseguirsi di spettacoli, mise en espace, studi, performance, laboratori, percorsi di formazione e residenze. L’avventura del 2014 parte a febbraio con la lunga residenza di Lisa Ferlazzo Natoli e della sua compagnia lacasadargilla che all’Angelo Mai Altrove Occupato ha iniziato a costruire Lear di Edward Bond in debutto a maggio al Teatro Argentina di Roma, una produzione lacasadargilla in coproduzione con Teatro di Roma e Emilia Romagna Teatro Fondazione, con il sostegno dell’Angelo Mai Altrove Occupato.

    L’8 e il 9 marzo c’è stato il debutto romano de La vita agra del Dottor F. liberamente ispirato al libro di Luciano Bianciardi con la regia di Gianni Farina della Compagnia Menoventi, pensato insieme ad Angelo Romagnoli – che ne è anche interprete, un lavoro prodotto dalla Corte Ospitale di Rubiera. La prossima tappa del 28 e 29 marzo è per Fiora Blasi e Luca Venitucci, che partendo da un racconto di Murakami presentano Qualsiasi cosa mai, spettacolo che è stato realizzato anche grazie alle residenze creative di Polverigi, presso INteatro e della Corte Ospitale di Rubiera.

    Dal 1 al 5 aprile c’è il Teatro delle Apparizioni con un laboratorio notturno di narrazione e il suggestivo spettacolo Moby Dick adatto dagli 8 anni in poi. Il 6 aprile poi il Teatro delle Apparizioni trasforma l’Angelo Mai Altrove Occupato nel Giardino di Primavera, un giardino speciale che accoglie e custodisce il gioco e il canto, le corse e gli sguardi dei bambini. La settimana successiva segue Accademia degli Artefatti, che ha ideato il progetto GHOST TRACKS: percorsi sotterranei di drammaturgia contemporanea, che include un laboratorio per attori e attrici su Il minore vuole fare il tutore di Peter Handke a cura di Fabrizio Arcuri e Matteo Angius che alla fine dei sette giorni di residenza offre al pubblico un primo studio; lo spettacolo Villa Dolorosa (10 e 11 aprile) da un testo della giovane drammaturga tedesca Rebekka Kricheldorf, liberamente ispirato alle Tre sorelle di Anton Čechov e il 12 aprile riporta per l’ultima volta sulla scena  MY ARM di Tim Crouch – uno spettacolo che ha segnato il linguaggio degli ultimi anni di Accademia degli Artefatti e che racconta il lavoro di ricerca teatrale della compagnia.

    A seguire una residenza di Bluemotion che procede nella ricerca artistica e antropologica Happiness. Questa volta il Gabbiano di Čechov è il pretesto per continuare l’indagine sul tema della felicità. Tra teatro, musica e video Bluemotion organizza il laboratorio Se vuoi la mia vita vieni e prendila (dal 14 al 18 aprile) che sarà un primo passo per la nuova produzione del 2015.

    Gli ultimi giorni di aprile sono dedicati alla seconda tappa di avvicinamento alla nuova creazione di Balletto Civile, coprodotta dallo stesso Angelo Mai Altrove Occupato. La formazione guidata dalla coreografa e danzatrice Michela Lucenti presenta Esercizi di stupidità #2 (28, 29 e 30 aprile).

    Maggio ospita Urban Spray Lexicon Project una ricerca drammaturgica e performativasulle scritte che appaiono e scompaiono dai muri delle città ideata da Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi di Ateliersi di Bologna. Nei giorni di residenza all’Angelo Mai Altrove Occupato (8 9 10 maggio) “questo esercizio interpretativo del lessico spray dal primo novecento fino a oggi” sarà composto dalla lezione performance Freedom has many forms- Note e notizie sul come e perché delle scritte sui muri di Fiorenza Menni e Andrea Alessandro La Bozzetta e dallo spettacolo Se la mia pelle vuoi di Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi. Urban Spray Lexicon Project è un’operazione artistica dove il linguaggio teatrale agisce in stretto contatto con le arti visive e sonore e dove le dinamiche del paesaggio urbano diventano materiale scenico, per questo nella tappa all’Angelo Mai Altrove Occupato allargherà le sue maglie alla partecipazione di Wu Ming e Uochi Toki. Si passa poi a Non normale, non rassicurante. Un o/maggio per Caryl Churchill un progetto ideato e curato dalla studiosa di Storia del Teatro Inglese Paola Bono. Altrove riconosciuta come drammaturga di prima grandezza, Caryl Churchill rimane in Italia scandalosamente poco nota al grande pubblico. Per questo Bono in occasione della pubblicazione di un primo volume di testi dell’autrice inglese (da lei stessa curato) riunisce Accademia degli Artefatti, Bluemotion, Isola Teatro, lacasadargilla e Max Farau, in un progetto di diffusione di queste opere.

    Tre appuntamenti (14, 21 e 28 maggio) per presentare in forma di studi, mise en espace e dibattiti Hotel, evocativo libretto per un’opera contemporanea che fonde musica, parola e danza; Cuore blu, sperimentazione di forme disgregative della struttura e del linguaggio teatrali; Lontano lontano, agghiacciante “favola” su un mondo devastato dal capitalismo globale e da una guerra in cui anche animali e fattori atmosferici si schierano e combattono; Sette bambine ebree, dura, poetica, controversa risposta all’offensiva israeliana a Gaza nel 2008-2009.

    A giugno è la volta di Motus. Il gruppo diretto da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò sarà per una settimana in residenza creativa all’Angelo Mai Altrove Occupato con Silvia Calderoni e l’artista e attivista tunisino Mohamed Ali Ltaief (Dalì) per Caliban Cannibal un’altra tappa di 2011>2068 Animalepolitico Project. Il 6 e il 7 giugno potremo vedere in forma di studio i risultati del lavoro.

    L’Angelo Mai Altrove Occupato è uno spazio aperto alla creazione e alla ricerca, è un territorio di contaminazione e incontro fra culture e visioni. È fulcro e snodo di linguaggi e geografie del contemporaneo. È avamposto di una resistenza tenace e vitale che tiene insieme petali e spine.
    L’Angelo Mai è un osservatorio sulla creazione, un flusso continuo di percorsi artistici e una zona di connessione privilegiata tra artisti e pubblico.

    Un luogo che ama gli inciampi, i tentativi e la meraviglia che ne deriva.

    Un luogo che ascolta i poeti.

     

    CALENDARIO

    28 29 marzo
    QUALSIASI COSA MAI
    di Fiora Blasi con Luca Venitucci
    liberamente ispirato ad un racconto di Haruki Murakami
    residenze creative: Inteatro, Polverigi (AN); Corte Ospitale, Rubiera (RE).

    aprile

    1-6 aprile
    TEATRO DELLE APPARIZIONI

    1-2-3-4 APRILE ore 20.30-24.00  RACCONTI DI NOTTE laboratorio di narrazione a cura di Fabrizio Pallara

    6 APRILE PERFORMANCE A GIARDINO DI PRIMAVERA
    direzione artistica Fabrizio Pallara
    allestimento Sara Ferazzoli e Fabrizio Pallara
    direzione della parte musicale Pino Marino
    performance | Dario Garofalo & guests
    musica Viva | Valerio Vigliar
    Si ringraziano Francesco Ferretti, Antonio Pallara, Anna Mazzilli, Lisa Pieri

    3 aprile ore 10.00 4 aprile ore 10.00 e ore 19.00 5 aprile ore 18.00 e ore 21.00
    MOBY DICK

    7 13 aprile
    ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI ALL’ANGELO MAI | GHOST TRACKS
    percorsi sotterranei di drammaturgia contemporanea:
    un laboratorio, una prima replica, un’ultima replica, uno studio

    track 1: PRATICARE IL CONTEMPORANEO
    laboratorio per attori e attrici su Il minore vuole fare il tutore di Peter Handke a cura di Fabrizio Arcuri e Matteo Angius
    7-13 aprile: Sette giorni per praticare forme e scritture di drammaturgia contemporanea e per tentare una messa in scena di Il minore vuole fare il tutore di Peter Handke. Il 13 aprile sarà presentato un primo studio a partire dal lavoro del laboratorio, intorno al testo del drammaturgo austriaco.

    10 aprile h 21.00
    track 2: VILLA DOLOROSA
    regia Fabrizio Arcuri
    con Caterina Acampora, Chiara Giorgetti, Davide Grillo, Anna Mallamaci, Valentina Morini, Tommaso Spinelli, Mario Zaza

    11 aprile h 21.00
    track 2: VILLA DOLOROSA
    h 23.00 MAGNETICA
    djs Bob Corsi, Luzy L, Silver Boy [italian and international beat, space age pop, folli orchestre, swing and jive, boogie'n'roll, shake senora, exotica]
    ultraPop visuals La Colonna Infame

    12 aprile
    h 21.00 track 3:  MY ARM
    ultima replica

    regia Fabrizio Arcuri con Matteo Angius e Emiliano Duncan Barbieri
    h 23.00 track 4: MY ARM PARTY

    13 aprile
    dalle 12.00 DOMENICA ALL’ANGELO
    h 18.00 track 5: ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI | IL MINORE VUOL FARE IL TUTORE
    uno studio
    con i partecipanti al laboratorio Praticare il contemporaneo

    14 18 aprile
    BLUEMOTION
    Laboratorio Se vuoi la mia vita vieni e prendila/Il Gabbiano di Čechov

    28 29 30 aprile
    BALLETTO CIVILE in coproduzione con Angelo Mai Altrove Occupato
    Esercizi di stupidità #2

    maggio

    8 9 10 maggio
    ATELIERSI  progetto Urban Spray Lexicon Project
    Freedom has many forms- Note e notizie sul come e perché delle scritte sui muri di Fiorenza Menni e Andrea Alessandro La Bozzetta
    Se la mia pelle vuoi di Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi

    14-21-28 maggio NON NORMALE, NON RASSICURANTE. O/MAGGIO PER CARYL CHURCHILL
    con Accademia degli Artefatti, Bluemotion, Isola Teatro, lacasadargilla, Max Farau

    giugno

    2 -5 giugno residenza creativa MOTUS
    6 e 7 giugno Studio di Caliban Cannibal

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