• Perdere la faccia
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    un progetto per il teatro

    Perdere la faccia
    cortometraggio di
    Menoventi - Daniele Ciprì
    regia
    Daniele Ciprì
    con
    Consuelo Battiston, Alessandro Miele, Rita Felicetti
    soggetto e sceneggiatura
    Consuelo Battiston, Gianni Farina, Alessandro Miele
    fotografia
    Daniele Ciprì
    montaggio
    Daniele Ciprì, Gianni Farina
    immagine di
    Nicola Samorì
    coproduzione
    Menoventi e Santarcangelo 41
    con il sostegno di
    Regione Emilia-Romagna e Banca di Romagna
    e con il patrocinio del Comune di Faenza


    ogni sera segue incontro con Menoventi
    mercoledì 11: "Una questione di prospettiva"
    giovedì 12: "Una prospettiva sulla questione"
    venerdì 13: "Una questiva sul prospettone"

  • Per la prima volta Menoventi incontra il mondo del cinema, con la collaborazione di un maestro della regia come Daniele Ciprì. Il regista palermitano e la compagnia romagnola realizzano un cortometraggio che intende svelare i retroscena della rappresentazione quotidiana e osservare l’individuo per quello che è: “un attore solitario intento a mettere in scena la sua rappresentazione”. I tre attori-cavie fanno i conti con una regia spietata e ipnotica, ma allo stesso tempo anche fantastica e ironica. Perdere la faccia guarda ai temi della mistificazione e della finzione implicita all’interno di ogni relazione tra individui.

    Il fatto è che ad un certo punto la tirannia della prospettiva ci isola.
    Noi umani, s’intende.
    Magari i personaggi delle fiabe vivono in un altro modo, magari loro non sono prigionieri di un determinato punto di vista.
    Del resto, la loro vita è una finzione dichiarata.
    Noi invece non potremmo proferire parola senza mentire; quella stramaledetta inquadratura sul mondo che chiamiamo percezione ci obbliga alla solitudine ed alla menzogna. Però…
    Forse si potrebbe tentare di raggirare il raggiro inquadrando l’inquadratura e trasformando così la finzione quotidiana in truffa sottile.
    In questo modo, almeno, la menzogna si farebbe esplicita, pulita, bianca come lo schermo del cinema.
    Proprio questa ricerca di sincerità è la causa generatrice dell’avventura che coinvolge le tre figure principali del cortometraggio, interpretate da attori-cavie che fanno i conti con una regia spietata ed ipnotica, ma allo stesso tempo anche fantastica ed ironica.
    Illusioni di ogni genere fanno parte del cammino dei protagonisti, strani esseri che nell’autismo troveranno la purificazione e nell’obbedienza l’unica strada percorribile per raggiungere una verità altrimenti inconcepibile.
    Perdere il ruolo per consunzione, gettare la maschera come si getterebbe la spugna, perdere l’identità, perdere il senno, perdere tutto.
    Perdere la faccia.

    Menoventi nasce nel 2005 a opera di Consuelo Battiston, Gianni Farina e Alessandro Miele. Insieme hanno realizzato: In Festa (2006), Semiramis (2007), InvisibilMente (2008) e, per uno spettatore solo, Postilla (2009).

    Daniele Ciprì, regista, sceneggiatore, direttore della fotografia e montatore, è uno degli artisti più originali del cinema italiano. In coppia con Franco Maresco ha realizzato innumerevoli film e la serie di sketch Cinico TV.

    Per prenotazioni scrivere a prenotazioni@angelomai.org

  • Servizi disponibili:
  • Prezzo dell'evento: 9 euro, Ridotto per under 25: 7 euro
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