• lacasadargilla | Lear, una permanenza
  • ‘Lear’ - 15 giorni di prove; ‘Siamo a corto di tempo’ - 5 giorni di laboratorio (3/7 marzo) e ‘Verso Lear’ - incontro pubblico (7 marzo, ore 19)

  • Non crediamo più a questo mondo, anche la morte, l’amore ci riguardano a metà. […] Il legame tra uomo e mondo deve essersi rotto. È questo legame a dover diventare oggetto di credenza.

    Gilles Deleuze

     
    Il 14 febbraio lacasadargilla inizia la propria seconda fase di lavoro sul Lear di Edward Bond che porterà, dopo un ultimo periodo di prove, al debutto il 15 maggio al Teatro Argentina.

    Abbiamo scelto di immaginare e costruire questo tratto di lavoro assieme all’Angelo Mai e di dargli il nome di permanenza. Scegliamo la definizione di permanenza proprio per la natura singolare di questa seconda fase, che ha il delicato compito di fare da fucina e da ponte verso quello che potremmo chiamare allestimento in senso stretto. È in questo punto intermedio – grazie a un lavorio nel tempo – che uno spettacolo può mettere radici, per così dire, ed evitare quell’usura improvvisa che la velocità e lo stato d’emergenza rischiano di gettare su ogni lavoro teatrale. In questa ‘zona’ lo studio lascia il posto alle prime ipotesi di struttura, o il lavoro sul testo alle minute modifiche che la drammaturgia ‘messa in scena’ richiede e determina. Dopo un primo tempo di allenamento al testo, a una lingua e alla natura di un ensemble, è qui che i presupposti contenuti di un testo cominciano veramente ad attecchire negli esperimenti scenografici, nel corpo degli attori e nei frammenti di mondo che si lasciano entrare. Questo però significa prove, conversazioni e ancora prove, rettifiche e inversioni. O anche solo il tornare all’analisi drammaturgica per rimaneggiare lo spazio teatrale. E invita a mettere su un tavolo tutti i materiali di lavoro e condividerli con un pubblico proprio mentre lo spettacolo si sta ancora facendo, o a prendere intere scene del Lear per costruire un primo laboratorio sul teatro di Edward Bond. Solo in questo modo le ipotesi si solidificano e conquistano la natura di posizioni scelte e consapevoli in un lavoro collettivo del dentro e del fuori. Ecco perché permanenza.

     Il tempo di Lear si dividerà in tre momenti di natura diversa: 15 giorni di prove dello spettacolo Lear di Edward Bond che debutterà al Teatro Argentina di Roma il 15 maggio 2014. Siamo a corto di tempo,  laboratorio per attori e drammaturghi su Lear Di Edward Bond (dal 3 al 7 marzo). Verso Lear incontro n 2. Il mito, le narrazioni, le scritture, una sorta di lezione spettacolo inedita che sappia raccontare il senso profondo del Lear di Edward Bond (il 7 marzo alle ore 19).

    Per informazioni: lacasadargilla@gmail.com