• Fuori Posto all’Angelo Mai con BadLambs
  • Da Marzo a Giugno 2018 con le sue incursioni in diversi spazi della capitale, torna FUORI POSTO. Festival di teatri al limite con #teatro, #danza e #danceability, #musica, #laboratori, #allestimenti artistici, #installazioni #multimediali #interattive e #spettacoli, per #raccontare #storie che fanno la “differenza”.

    A chiudere gli appuntamenti di Marzo, la compagnia Balletto Civile diretta dall’artista Michela Lucenti, grazie alla collaborazione con l’Angelo Mai che il 28 e 29 marzo ospita la nuova produzione BADLAMBS, lavoro nato
    dall’incontro e dal lavoro della compagnia con alcuni danzatori e attori con disabilità. Lo spettacolo indaga il tema della perdita, del lutto, della menomazione, della rinascita e della grazia con cui ogni individuo accetta la trasformazione o la perdita.

    >> 28 & 29 Marzo 2018, ore 21
    Angelo Mai – Viale delle Terme di Caracalla 55a, Roma
    PRENOTAZIONI su prenotazioni@angelomai.org

    BADLAMBS
    Compagnia Balletto Civile-Michela Lucenti
    Ideazione, coreografia e regia: Michela Lucenti
    Drammaturgia: Carlo Galiero
    Assistenza alla creazione: Maurizio Camilli
    Assistenza alla coreografia: Giulia Spattini
    Cinematografia: Giorgina Pi/Bluemotion
    Danzatori: Maurizio Camilli, Giacomo Curti, Ambra Chiarello, Giuseppe Comuniello, Michela Lucenti, Aristide Rontini, Emilio Vacca, Natalia Vallebona, Simone Zambelli
    Disegno luci: Stefano Mazzanti
    Costumi: Chiara Defant
    Una coproduzione: Festival Oriente Occidente, Balletto Civile, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, FuoriLuogo/Centro Dialma Ruggiero
    Con il sostegno del MIBACT
    I “bad lambs” hanno perso la parte migliore di loro in un incidente stradale. Non tutti se ne rendono conto, ma ognuno è incapace di dire addio al proprio fantasma. Eppure ci provano: sbattendo, perdendo l’equilibrio, tirandosi e spingendosi, correndo, alla ricerca disperata di un posto da chiamare casa, che sia un armadio, una canzone neomelodica, una poesia, il passato.
    Lo spettacolo non edulcora la realtà, vuole invece indagare la grazia con cui ogni individuo accetta la trasformazione o la perdita: la ricerca della forza di volontà e gli sforzi messi in atto per ricostituirsi. “Bad Lambs” esplora ciò che possiamo fare quando abbiamo perso tutto: racconta la guerra che l’umanità affronta affinché la morte diventi tragedia, il rumore musica, il movimento danza, la parola poesia. Si nutre di una dignità che non sta nella bella forma, ma negli sforzi che si fanno per inventarne una. Una volontà determina la differenza fra quello che è stato e quello che non è più, seleziona ciò che del passato può essere utile al presente, e se non trova nulla se lo inventa: autoconservazione.
    Una partitura fisica per un ensemble allargato di interpreti: Bad Lambs ha unito al nucleo stabile di Balletto Civile alcuni danzatori con disabilità avviando nuovi processi e incontri.

    **Lo spettacolo “BadLambs” è a pagamento (costo biglietto 10€). Per prenotare: info@fuoricontesto.it

    Fuori Contesto Balletto Civile/Michela Lucenti Balletto Civile ANGELO MAI

    Foto di Camilla Spagni

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    FUORI POSTO. FESTIVAL DI TEATRI AL LIMITE
    10-11-24-28-29 Marzo // 15 Giugno 2018

    Fuori Posto è un movimento che genera un cambiamento. È l’aire, lo slancio, l’abbrivio che porta fuori dal sentiero, da uno schema fisso per creare altri schemi, altri disegni. Fuori Posto si muove verso lo spettatore, lo sorprende e a volte lo fa diventare parte di quel movimento. Da qui deriva un nuovo assestamento, un cambio di prospettiva sulla realtà.
    “Fuori posto racconta storie che hanno cambiato rotta, che hanno rovesciato lo schema, lo sguardo.” dichiara Emilia Martinelli, direttrice artistica del Festival “In questa ottica tutti gli spettacoli e le performance ospitate sono fuori posto. Sono un impulso al cambiamento”.
    In questo contesto, anche la disabilità diventa un cambio di punto di vista, attraverso gli artisti e le storie che vengono portate in scena. Così come molte le storie che raccontano di momenti o situazioni della vita “fuori posto”.

    I primi appuntamenti del 10 e 11 marzo alla Città dell’Altra Economia sono dedicati alle famiglie con i laboratori della cooperativa Oltre e il Tulipano Bianco e lo spettacolo “Il Rotoviaggio di Tina” della Compagnia Fuori Contesto.
    Il 24 marzo il festival si sposta nel cuore del centro storico, alla Galleria Alberto Sordi e si apre ai ragazzi con le performance dei Romanes Wheelchair Rugby, degli StrAMBA – i ragazzi di San Basilio, del gruppo di Danza Contemporanea dell’Associazione Di Donato e dell’Istituto Filippo Smaldone. A debuttare, la nuova produzione site specific “Romeo e Giulietta” della compagnia Fuori Contesto: la performance danza l’amore, quello che non si può, quello diverso, quello distante e che si guarda con perplessità. In scena, la distanza tra attori e pubblico si accorcia fino ad innamorarsi, di nuovo, come solo la storia di Romeo e Giulietta sa narrare.
    A chiudere gli appuntamenti di Marzo, la compagnia Balletto Civile diretta dall’artista Michela Lucenti: ospite d’eccezione del festival il 28 e 29 marzo all’Angelo Mai con la nuova produzione BADLAMBS nata dall’incontro e dal lavoro della compagnia con alcuni danzatori e attori con disabilità. Lo spettacolo indaga il tema della perdita, del lutto, della menomazione, della rinascita e della grazia con cui ogni individuo accetta la trasformazione o la perdita.

    Il festival si chiude il 15 Giugno allo spazio Wegil con allestimenti e installazioni interattive e spettacoli Fuori Posto, frutto della residenza artistica della Compagnia Fuori Contesto partita a gennaio e che si conclude a Maggio.

    Ad accompagnare tutte le giornate, l’installazione “Fuori posto al telefono”. Un apparecchio telefonico fisso, vintage, che fa fermare i passanti coinvolgendoli in una conversazione intima con tutte le compagnie, gli artisti e i gruppi che animano questa edizione del festival fino a tracciare la propria idea di fuori posto.

    Una domanda accomuna tutte le esibizioni. Tutti gli artisti faranno al pubblico la stessa domanda, scritta in grande sulle magliette indossate da ognuno: “Io sono fuori tu sei a posto?”
    Sarà il pubblico a rispondere e a dire la sua, a cambiare schema, rotta, punto di vista, diventando la risposta stessa nuova installazione artistica, nuova performance, nuovo aire.

    Fuori Posto. Festival di Teatri al limite è ideato e organizzato dalla compagnia Fuori Contesto, sostenuto dalla Fondazione Terzo Pilastro -Italia e Mediterraneo, patrocinato dal Municipio Roma I Centro Storico ed in collaborazione con: Regione Lazio, Lazio Crea, Wegil, Cooperativa Eureka Primo Onlus, Hubstract-made for Art, Galleria Alberto Sordi, Quantum Leap, Città dell’Altra Economia, MaTeMù/CIES, la Cooperativa Oltre, l’Associazione Il Tulipano Bianco.

    Per maggiori informazioni e il programma completo: www.festivalfuoriposto.org
    info@fuoricontesto.it