• Civile
  • Fiorenza Menni/Teatrino Clandestino

  • [HAI PAURA DEL TEATRO?]

    un progetto di Fiorenza Menni e Elena Di Gioia
    produzione di Teatrino Clandestino
    con il sostegno di Fondazione del Monte e di Coop Adriatica, Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
    a Roma Teatrino Clandestino presenterà i ritratti di Alice Keller, Eva Geatti, Laura Pizzirani, Andrea Mochi Sismondi, Andrea Alessandro La Bozzetta

  • Civile compone e connette un nugolo di ritratti di giovani cittadini che hanno scelto di farsi attori. Civile dissemina monologhi, presentazioni, brandelli, assalti e interventi teatrali fatti del materiale di cui sono composti gli attori che li interpretano. La condizione dell’attore è un fenomeno luminoso e controverso. Gli attori sono da sempre ritmicamente vicini ai mutamenti e alle evoluzioni immaginifiche del tempo in cui vivono. Di quest’ultimo dovrebbero essere indicatori, interpreti e riflesso. Gli attori in potenza sono per loro natura artisti contemporanei e l’osservazione del loro manifestarsi è tra i primi mezzi per le riflessioni sull’evoluzione culturale. La scelta attorale è un consapevole progetto di vita in questa direzione.

    Civile propone un modo innovativo di interpretazione e di relazione con il pubblico, immaginando che ciascun attore possa interpretare se stesso, pensato e presentato come animale sociale che opera una scelta complessa. Una scelta per la quale si passano stadi e stati narrativamente avvincenti. Con Civile dei giovani cittadini, che hanno scelto di agire nel mondo attraverso la professionalità di attori, svelano le molle che li hanno mossi in quella direzione, gli orizzonti immaginifici che hanno costruito intorno a questa loro pratica e le processualità quotidiane di cui questa loro scelta si nutre.

    Civile è una molteplice presa di parola che nasce dal desiderio di riflettere insieme ad altri sulle gravi e violente involuzioni culturali di alcune direzioni del contemporaneo.

    Teatrino Clandestino crea e produce gesti performativi e nuova drammaturgia. La compagnia, diretta da Fiorenza Menni, opera in continua evoluzione formale ed estetica in relazione alla progressiva espansione dell’orizzonte contenutistico di applicazione. Il nome di Teatrino Clandestino è da due anni legato al Sì: teatro storico di Bologna, atelier creativo, luogo di ospitalità per artisti in produzione, recettore di possibilità, fucina di progetti per la città.

    Per prenotazioni scrivere a prenotazioni@angelomai.org

  • Servizi disponibili:
  • Prezzo dell'evento: 9 euro, Ridotto per under 25: 7 euro