• TIRATE SUL PIANISTA
  • 4 soli di TASTI NERI E BIANCHI

    di Gilda Buttà, Pietro Lussu, Simone Maggio e Luca Venitucci

    ASCOLTI, VIAGGI E DANCEFLOOR a cura di Bob Corsi

  • apertura spazio ore 20,30
    inizio concerto ore 22.00
    ingresso 7 euro + 1 di tessera associativa

    La rassegna nasce dal desiderio di esplorare uno strumento cosi complesso come il pianoforte attraverso la poetica di pianisti che siano al contempo compositori, improvvisatori e interpreti. Il pianoforte è lo strumento di i possibilità infinite per eccelleza, sia timbricamente sia come linguaggio. Da quì la sfida di combinare sul palco artisti diversi per background e estetica. 4 visioni del suono diverse, 4 modi di suonare diversi, 4 mondi da esplorare attraverso un unico viaggio.

    GILDA BUTTA’
    Nata a Patti nel luglio del 1959, Gilda Buttà si diploma al Conservatorio “G.Verdi” di Milano all’età di 16 anni con il massimo dei voti e la lode. Ancora giovanissima vince alcuni importanti concorsi pianistici tra cui, nel 1976, il prestigiosissimo Premio “F. Liszt”. Pianista dal vastissimo repertorio e dalla personalità eclettica, dopo numerose tournèes in giro per il mondo (Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Germania, Austria, Grecia, Russia, Israele, USA, Giappone) si afferma come interprete di musica per il cinema, incidendo oltre duecento colonne sonore e collaborando, tra gli altri, con compositori quali Ennio Morricone, Nicola Piovani, Luis Bacalov, Gianni Ferrio, Franco Piersanti, Paolo Buonvino. E’ lei a suonare la splendida colonna sonora de “La leggenda del Pianista sull’Oceano” di Tornatore e moltissimi altri brani contenuti in film quali La voce della luna di Fellini, Speriamo che sia femmina di Monicelli, Canone inverso di Tognazzi, Palombella rossa e Caro Diario di Moretti, L’ultimo bacio e Ricordati di me di Muccino, Legami di Almodovar, Vittime di guerra e Gli intoccabili di De Palma, e tanti altri. Ma la sua carriera è soprattutto legata al nome di Morricone, che da parecchi anni le affida l’interpretazione delle sue straordinarie composizioni. Con il Maestro ha inoltre preso parte ai tre concerti-evento tenuti all’Arena di Verona: tra cui quello dell’11 settembre 2004 “In memoria di tutte le stragi”. Nel luglio 2005, in duo con il violoncellista Luca Pincini è stata invitata a tenere un concerto con musiche di Morricone al Gene Audrey Museum di Los Angeles in occasione dell’inaugurazione di una parte del museo dedicata al regista Sergio Leone. Nel Febbraio 2007 ha partecipato a New York ai due concerti presso l’ONU e Radio City Music Hal. Ci fermiamo qui, ma il repertorio di successi inanellati in ogni angolo del pianeta sarebbe ancora lungo. Basti qui ricordare che ha inciso per BMG, CAM e SONY, MEG ITALY, WARNER, VIRGIN, VICTOR, RCA. Ad oggi, dopo aver insegnato nei Conservatori di Firenze e Pescara, è titolare della cattedra di Pianoforte principale al Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone.

    PIETRO LUSSU 
    Nato a Roma, inizia lo studio del pianoforte classico da bambino. Successivamente si specializza con Mike Melillo, Franco D’Andrea e Stefano Battaglia. Nel 1996 vince, con il quartetto di Rosario Giuliani, il primo premio come migliore gruppo nel prestigioso 
    Europe Jazz Contest a Bruxelles; da quel momento comincia un’intensa attività concertistica e la collaborazione, oltre che con lo stesso Giuliani, con alcuni tra i più rinomati musicisti italiani ed 
    internazionali: Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Maurizio Giammarco, Pietro Tonolo, Paolo Fresu, Emanuele Cisi, Stefano Di Battista, Alice Ricciardi, Daniele Scannapieco, Dario Deidda, Marco Valeri, Robert Bonisolo, Bob Mintzer, Joe Locke,Terence Blanchard,Nicola Conte, Philippe Caterine, Tim Warfield, Darryl Hall, Dedè Ceccarelli,Till Broenner, Jose James, Nicholas Folmer, Magnus Lindgren, Greg Osby, Logan Richardson, Jeremy Pelt, Mark Turner, e molti altri. Si è esibito all’interno dei più prestigiosi Festivals e clubs in Europa e nel Mondo, tra cui: Umbria Jazz, Auditorium Roma, Montreux Jazz Festival, North Sea Jazz Festival, Marciac Jazz Festival, Vienna Jazz, Ankara Jazz Festival, London Jazz Festival, Tel Aviv Festival, Haifa Jazz Festival, Blue Note Tokyo, Blue Note Osaka, Blue Note Nagoya, Blue Note Yokohama, Ronnie Scott’s Londra, Jazz Café Londra, Jazzhus Montmartre (Copenhagen), Copenhagen Jazz Festival, New York (Le Poisson Rouge, Smoke, Highline Ballroom, Kitano Jazz Club, The Stone), Los Angeles (Catalina Jazz Club), Miami, Amburgo Jazz 
    Festival,Vienna, Jazz Center Instabul, Porto(Casa Da Musica), Lisbona, Berlino, Mosca, Parigi (Duc de Lombards, Sunside-Sunset Club), Dubai Jazz Festival, Bejin Jazz Festival, New Caledonia Festival, e molti altri. 
    Per l’eleganza e la sensibilità del suo pianismo, Pietro Lussu vanta numerose collaborazioni anche in ambito discografico. Al momento sono più di 50 le registrazioni al suo attivo, alcune delle quali effettuate per le più prestigiose etichette discografiche del jazz.Tra i dischi come sideman ricordiamo quelli con Rosario Giuliani (Dreyfus Records), Fabrizio Bosso (Blue Note Records), Nicola Conte (Impulse e Blue Note Records),Flavio Boltro (con Darryl Hall e Dedé Ceccarelli per l’etichetta francese Bonsai Music) e molti altri (Gaetano Partipilo, Barbara Casini, Gabriele Coen, Daniele Tittarelli, Lorenzo Tucci, Rosalia De Souza, ecc.) 
    Come leader e co-leader ricordiamo: LTC (Lussu-Tucci-Ciancaglini) “Hikmet featuring Mark Turner” (Via Veneto Jazz), LTC “A different view”, “Serenata”, ambedue per l’etichetta finlandese Ricky- Tick, PIETRO LUSSU TRIO “Northern Lights , per l’etichetta giapponese Albore Jazz. Attualmente oltre al suo trio è
    impegnato stabilmente nei gruppi di Nicola Conte, Gabriele Coen, insieme al quale ha realizzato tre dischi per l’etichetta newyorkese di John Zorn “Tzadik Music” e recentemente il disco “Sephirot-Kabbalah in Music” per Parco Della Musica records, Alice Ricciardi, ed altri ancora.
    Fa inoltre parte del collettivo di musicisti “AGUS COLLECTIVE”, che da diversi anni svolge a Roma una importante opera di promozione e diffusione della musica jazz senza intermediazioni e rendendo la fruizione accessibile a tutti, organizzando una rassegna stabile di concerti nello spazio “Il Cantiere” di Trastevere.

    SIMONE MAGGIO
    Pianista compositore – nato a Grosseto il 21 dicembre 1979, inizia in giovane età lo studio del pianoforte. Dopo il conseguimento della maturità artistica si trasferisce a Roma per continuare gli studi musicali, approfondendo lo studio del jazz e quindi dell’improvvisazione e della composizione . Vince due borse di studio presso il Saint Louis College of Music e si diploma nello stesso con il massimo dei voti, esaminato da una commissione presieduta da Enrico Pieranunzi, con il quale continua a studiare per un periodo. Frequenta i seminari di Siena Jazz, approfondendo l’approccio al suonare in trio con Stefano Battaglia, Paolino dalla Porta e Fabrizio Sferra; Nel 2005 frequenta il seminario di S.Anna Arresi studiando con membri dell’ A.A.C.M di Chicago , nello specifico : Antony Braxton , Roscoe Mitchel , Mual Richard Abrams. inoltre segue i seminari di musicisti italiani e internazionali come Jonh Taylor, Paul Motian, Jack De Jonhette , Marc Jonhson, Enrico Rava, ecc…Nel 2004 esce il suo primo cd di composizioni originali per la Saint Louis Jazz Collection. “Light Dawn – Simone Maggio Trio plus Javier Girotto special guest ”. Suona in vari Festival Jazz e non come Villa Celimontana Jazz, Umbria Jazz, Terni in Jazz, Pristhina jazz festival, Roma Jazz cool, Via Cava ecc.. Nel 2006 suona, insieme al suo trio, con il sassofonista americano Lee Konitz.
    Compone la colonna sonora dello spettacolo multimediale “My Own True Love” di Monica di Siena, che debutta al Festival delle Leuciane di Caserta 2004 .Nel 2009 esce per la Saint Louis Jazz Collection e Rai Trade, il cd “Winds in tunes” ; progetto originale in duo con il sassofonista Emanuele Melisurgo . Da alcuni anni lavora come compositore di musica per il teatro. Ha lavorato in molti spettacoli del regista Marco Lucchesi e negli ultimi due anni ha fatto parte, in qualità di compositore e musicista accompagnatore , del laboratorio teatrale Piero Gabrielli (Teatro di Roma), diretto dal regista Roberto Gandini. Inoltre ha composto colonne sonore per cortometraggi e a sonorizzato numerose mostre d’arte.
    Nel maggio del 2013 esce il suo nuovo disco del suo trio: “TRUE” , con Andrea Colella al contrabbasso e Davide Pentassuglia alla batteria e viene presentato a La Casa del Jazz –Roma. Con la stessa formazione realizza un nuovo album dal titolo “Secret Ambush” che esce nel 2016.
    Da molti anni collabora con la Contrabbassista Compositrice Federica Michisanti; partecipando alla registrazione dei suoi due album : “Trioness” 2011 e “Isk” 2016.
    Insieme a Monica Maria di Siena realizza la Cantata per piano, coro, voci soliste ed orchestra: “Natives” , della quale compone ed orchestra le musiche; presentata per il giorno della Terra (22 aprile 2017) , al teatro Concordia di S.Benedetto del Tronto.
    Esce nel 2018 FLAMES (Lumos Records), nuovo cd . Con Emanuele Melisurgo al sax e Roberto Pentassuglia alla chitarra.
    Insegna piano jazz ed armonia al Saint Louis College of Music di Roma.
    www.simonemaggio.com

    LUCA VENITUCCI
    Musicalmente attivo dalla fine degli anni ’80, è componente e co-
    fondatore del gruppo Ossatura ed ha fatto inoltre fatto parte per diversi anni dell’ensemble Zeitkratzer. Ha partecipato a numerosi progetti e collaborazioni con musicisti improvvisatori e compositori (Alvin Curran, Mike Cooper, Peter Kowald, Otomo Yoshihide, Gianni Gebbia, Thomas Lehn, Axel Dorner, Tim Hodgkinson, 
    John Butcher, Giancarlo Schiaffini, Alessandro Bosetti e molti altri) scrittori (Lidia Riviello, Michele Zaffarano, Silvia Tripodi, Simona Menicocci, Marco Giovenale), attrici/ registe (Federica Santoro, Fiora Blasi) e danzatrici (Alessandra Cristiani). Ha 
    tenuto concerti in numerosi festival e rassegne italiane ed estere ed ha inciso album per diverse etichette, tra le quali Die Schachtel, Charizma, Selektion, Tourette,ReR.

    BOB CORSI
    DJ, archeologo musicale, collezionista, discografico e consulente musicale per il cinema e la TV, ma soprattutto agitatore delle piste da ballo della Città da una vita.
    Resident per serate come Magnetica, Go Bang, Tropical Maracana e Club Tropicana (per citarne solo alcune), i dj set di Bob Corsi, rigorosamente in vinile, sono un frullato di suoni che spaziano tra soul, rhythm & blues, colonne sonore, exotica, ritmi latin soul, calypso, cumbia, funk, rocksteady, afro beat e reliquie da campionamento.
    https://www.mixcloud.com/bobcorsi/