• Tirate sul Pianista | 4 soli + dancefloor
  • TIRATE SUL PIANISTA
    4 soli di TASTI NERI E BIANCHI
    di Greg Burk, Andrea Pesce, Valerio Vigliar, Yakir Arbib
    ASCOLTI, VIAGGI E DANCEFLOOR a cura di Bob Corsi

    apertura spazio ore 20,30
    inizio concerto ore 22.00
    ingresso 7 euro + 1 di tessera associativa

    La rassegna nasce dal desiderio di esplorare uno strumento cosi complesso come il pianoforte attraverso la poetica di pianisti che siano al contempo compositori e improvvisatori. Il pianoforte è lo strumento di possibilità infinite per eccelleza, sia timbricamente sia come linguaggio. Da quì la sfida di combinare sul palco artisti diversi per background e estetica. 4 visioni del suono diverse, 4 modi di suonare diversi, 4 mondi da esplorare attraverso un unico viaggio.

    GREG BURK
    Greg Burk, pianista e compositore di Detroit, tra i più raffinati della scena jazz contemporanea, proviene da una famiglia di musicisti classici: il padre, figlio di immigrati russi e polacchi era un direttore d’orchestra e la madre, di origine italiana, una cantante lirica. Questa educazione musicale è talmente radicata che spesso emerge nelle sue composizioni e improvvisazioni. Tuttavia, gli studi jazzistici a fianco di illustri maestri hanno creato un profondo
    impatto nel pensiero musicale di Greg Burk. Le teorie musicali di George Russell, il libero approccio all’improvvisazione di Paul Bley e la spiritualità dell’insegnamento di Yusef Lateef, sono state le basi per lo sviluppo di un’originale identità artistica. Burk insegna pianoforte jazz e ‘Ear Training’ alla New York University di Firenze.
    Burk vanta sei CD pubblicati a suo nome di musica originale composta ed eseguita dallo stesso in diverse formazioni: Greg Burk Quartet, Berlin Bright, Soul Note/Blacksaint (2007)-Solo piano, The Way In, 482 Music, USA (2006)-Greg Burk Trio, Nothing, Knowing, 482 Music, USA (2005), Steve Swallow, Bob Moses-Greg Burk Quartet, Carpe Momentum, Soul Note/Blacksaint, Italy (2004), Jerry Bergonzi, Jon Robinson, Gerald Cleaver-Greg Burk Trio, Checking In, Soul Note/Blacksaint, Italy (2002), Jon Robinson, Bob Moses. Come pianista ha partecipato a numerosi registrazioni di artisti americani ed europei. L’attivita` concertistica di Burk e profiqua e varia, e include Festival in Europa, Giappone, Stati Uniti e Africa, quali ad esempio Villa Celimontana Jazz and Image a Roma, Contrappunti di Jazz, Conservatorio G. Martini a Bologna,
    Summer jazz Farmleigh a Dublino (Irelanda), Huis Ten Bosch Spring Festival a Nagasaki (Giappone), Boston Jazz Festival e il Ethiopian Music Festival, Addis Ababa (Etiopia). Si ricordano inoltre alcuni famosi Jazz clubs dove Burk si e` esibito dal 1995 ad oggi. Tra i musicisti che hanno collaborato con Burk si ricordano personalita`famose quali Kenny Wheeler, Benny Golson, Steve Swallow, Bob Moses, Jerry Bergonzi, John Tchicai, Gerald Cleaver, Steve Grossman, Peter King, Dave Leibman, Dave Binney, Roberto Gatto, Rodney Whittaker, Louis Stewart, Sam Rivers, Either/Orchestra, James Carter, Bob Mover, Curtis Fuller, Frank Lacy, Don Moye`, Garrison Fewell, Bobby Battle, Roy Brooks and Rufus Ried.
    www.gregburk.com

    VALERIO VIGLIAR
    Compositore, pianista e cantante, classe 1976, è dai suoi vent’anni che lavora tra il cinema il teatro e la musica d’autore. Tra le tante colonne sonore firma le musiche di “Good Morning Aman” (regia di C.Noce Settima della Critica al Festival di Venezia 2009), “L’Ultimo Terrestre” (regia di Gipi in concorso al Festival di Venezia 2011), “Amori che non sanno stare al mondo” (regia di F.Comencini 2017), “Lorello e Brunello” (regia di J.Quadri in concorso al Torino Film Festival 2017).Dal 2012 fa parte del Collettivo Angelo Mai (Premio Franco Quadri 2016) e della compagnia Bluemotion.La sua cifra stilistica è il frutto della sua formazione classica, della sua passione per l’improvvisazione e per il linguaggio jazzistico. L’approfondimento della forma canzone si unisce all’elettronica, alla sperimentazione e alla ricerca timbrica passando per l’antropologia della musica e la filosofia. Ha all’attivo diverse pubblicazioni come autore produttore ed interprete.

    YAKIR ARBIB
    Compositore 27enne italo-israeliano, Arbib è un virtuoso pianista, un talento innato, un prodigio naturale dichiarato fin dai primi anni di vita, coltivato nel tempo anche dallo studio e da tanta ricerca.
    I suoi concerti sono caratterizzati dall’improvvisazione, prima di un concerto non chiedetegli cosa suonerà poiché vi risponderà che deciderà sul momento.
    Può iniziare da un motivo da lui scritto o inventare ex novo oppure ancora coinvolgere il pubblico chiedendo di suggerire un motivo da cui partire per poi reinterpretarlo a suo modo.
    Il suo orecchio? Assoluto. I suoi occhi, dalla nascita, hanno scelto di non vedere come vediamo tutti ma di sentire e percepire i colori dell’immenso attraverso i suoni. Suoni che partono prima di tutto dall’anima e pervadono a poco a poco tutti i sensi. Lo sguardo superiore di chi non vede qui ed ora ma “Oltre”.
    Vincitore per 4 anni consecutivi dell’America-Israel Cultural Foundation for young talents, a 19 anni ottiene il Premio Internazionale Massimo Urbani, e nel 2015, a Montreux, l’International Piano Jazz Competition. Inoltre, a 19 anni, riceve una borsa di studio dalla Berklee e a 22 il Techniques Award.

    ANDREA PESCE
    Pianista, compositore, arrangiatore e produttore artistico.
    Diplomato in pianoforte, inizia da subito ad esplorare mondi musicali diversi, classici e pop, di ricerca e rock. Il suo amore per la musica dei Beatles lo porta a fondare negli anni ‘90 la storica cover band Pepperland.
    Si appassiona a strumenti a tastiera di ogni genere – moog, solina, fender rodhes, wurlitzer, vox organ – e i suoi suoni inconfondibili entrano nei dischi (spesso insieme al ruolo di arrangiatore e produttore artistico) e nei tour di artisti diversi, tra cui: Tiromancino, Carmen Consoli, Pino Marino, Niccolò Fabi, Francesco Forni, Roberto Angelini, Massimo Giangrande, Roberto Dell’Era, Nidi D’Arac, Riccardo Sinigallia, Raf, Francesco Di Bella, Ou, Orchestra di Piazza Vittorio. Partecipa all’esperienza dell’Angelo Mai, laboratorio artistico e centro di produzione indipendente romano, e alla creazione del Collettivo Angelo Mai – Orchesta Mobile di Canzoni e Musicisti – e cura la direzione musicale del
    disco “Collettivo Angelo Mai: Volume 1″.
    Nel 2008 fonda Bluemotion, compagnia che concentra il proprio lavoro sulla sperimentazione tra teatro, musica e video.

    BOB CORSI
    DJ, archeologo musicale, collezionista, discografico e consulente musicale per il cinema e la TV, ma soprattutto agitatore delle piste da ballo della Città da una vita.
    Resident per serate come Magnetica, Go Bang, Tropical Maracana e Club Tropicana (per citarne solo alcune), i dj set di Bob Corsi, rigorosamente in vinile, sono un frullato di suoni che spaziano tra soul, rhythm & blues, colonne sonore, exotica, ritmi latin soul, calypso, cumbia, funk, rocksteady, afro beat e reliquie da campionamento.
    https://www.mixcloud.com/bobcorsi/