• Iniziativa rimandata [Soul Rebels]
  • Punky Reggae Time!
    featuring Don Letts, Alberto Castelli, Lampa Dread, Soul Kitchen, Bob Corsi

  • a cura di Angelo Mai Altrove Occupato, Ali Buma Ye! Records, Penny Records e SoulKitchen

    h 21.00 - Punk Rock Movie [Don Letts, GB 1978, 86']
    h 22.30 - Alberto Castelli meets Don Letts: Culture Clash
    a seguire DON LETTS DJ SET + Lampa Dread

  • La programmazione è sospesa perché l’Angelo Mai è sotto sequestro per associazione a delinquere. Capiamo il perché

    Una notte di grande musica, immagini, parole e molto altro ancora, questo sarà Soul Rebels – Punky Reggae Time, la serata che si svolgerà il prossimo venerdì 21 marzo all’Angelo Mai, a partire dalle 21.00. Una notte dedicata a tutti quelli che molti anni fa scoprirono il ritmo del reggae e l’esplosione del punk in una stagione indimenticabile. Erano i giorni di canzoni come Police And Thieves e White Riot, i giorni durante i quali Bob Marley a Londra incideva il suo capolavoro Exodus e Joe Strummer dal palco guardava negli occhi tutti quelli che erano di fronte a lui, mostrando loro la strada, mentre Mick Jones giocava con la chitarra, Paul Simonon seguiva il ritmo del suo basso e Topper Headon picchiava sulla batteria. Erano i giorni dei Clash e di Don Letts, il loro fedele e inseparabile compagno di viaggio.

    Figlio di migranti giamaicani, esponente di primo piano della prima generazione dei Black British, Don Letts in quei giorni era al momento giusto, nel posto giusto per fare la cosa giusta. Letts aveva conosciuto i componenti dei Clash e dei Sex Pistols quando gestiva un negozio, Acme Addiction, a Chelsea Road. In quel negozio vendeva magliette e altri capi d’abbigliamento di notevole stile e spessore, mentre “suonava” a volume prepotente le cassette che realizzava utilizzando i tanti 45 giri che gli arrivavano a Londra direttamente da Kingston. Fu proprio in quel negozio che conobbe i componenti dei Clash, con i quali stabilì un rapporto d’amicizia  e di rispetto destinato a durare nel tempo. “Eravamo come fratelli, ero uno di loro e avevamo tante cose da fare, non potevamo e non volevamo più aspettare”. È con queste parole che Don Letts ricorda quel periodo e il legame che lo unì ai Clash. Oltre a dirigere il loro primo video, Letts diventò anche il dj del Roxy, il club di Londra dove andarono in scena le prime serate scandite dal ritmo del reggae e dall’energia del punk.

    Con il tempo Don Letts è diventato regista di documentari e filmaker conosciuto e apprezzato a livello internazionale, mentre ha continuato a tenere serate in tutto il mondo e a condurre “Culture Clash” (titolo anche della sua autobiografia), uno dei programmi più seguiti di BBC 6. Recentemente è stato il produttore esecutivo di Soundsytem, il magnifico box che ripercorre tutta la storia dei Clash. Più di ogni altra cosa, Don Letts ha ancora un’anima ribelle, è ancora un “Rebel Dread”, come lo chiamavano i Clash.

    La serata del 21 marzo comincerà alle 21 proprio con la proiezione di “The Punk Rock Movie”, il film diretto da Letts dedicato ai giorni del punk. Al termine della proiezione, Don Letts sarà intervistato da Alberto Castelli, in una sorta di racconto corale e coinvolgente che ripercorrerà quella stagione e tutta la sua vicenda creativa. Sarà poi la volta del dj set di Lampa Dread – figura chiave della scena reggae romana e italiana e altro vero “Soul Rebel” – completamente dedicato al suono reggae della fine degli anni ’70 e dei primi anni del decennio successivo. A quel punto Don Letts tornerà al centro del palco per il suo dj set, un viaggio in musica tra Kingston, Londra e New York. E se ne vorrete ancora, ci saranno anche Bob Corsi e SoulKitchen.

  • Prezzo dell'evento: 5 euro
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