• Queer Shake
  • da Mieli a Queer Festival Closing Party
    con Richard Pflüger, Cabaret Lolesque [Impy & Lola Kola] / U-Kabarett, Hugo Sanchez / Too Fat Too Late, Subwoofer, Biblioteque Erotique from Amsterdam

  • Per concludere al meglio un Festival in cui discuteremo e sperimenteremo collettivamente pratiche e desideri di riappropriazione, tanto di spazi quanto dei nostri corpi, vi invitiamo a ballare con noi a “Queer Shake”: perché il Queer non può che essere mescolanza e vibrazione, uno Shake di culture, pratiche, esperienze, immaginari e corpi.
    Lo faremo all’interno di uno spazio occupato perché la riappropriazione di spazi urbani è espressione di desideri e socialità che non passano per il mercato…

    da Mieli a Queer Festival

    Richard Pflüger ha 27 anni e fin dall’età di 16 anni si interessa al clubbing e alla musica elettronica. Tante le sfumature all’interno di un suo set. Dalla deep house più intensa alla techno più vigorosa, si avverte sempre un sensibile e naturale cambiamento; un concentrato di suoni caldi, profondi e melodici che crea un’atmosfera carica e vibrante.

    Il Cabaret Lolesque è un insolito modo di mischiare la musica con la performance live, fondendo le melodie delle bande musicali con il circo e il teatro, passando dalla musica popolare e arrivando fino alla techno. Un dj set da guardare o uno spettacolo da ascoltare.  Il Cabaret Lolesque nasce dall’incontro tra Impy e Lola Kola. Impy è un giovane talento, un dj in erba, un artista della consolle che si fa solo di beat e colpi di cassa; si direbbe sia un uomo perché ha i baffi. Lola Kola non si è mai capito chi sia e cosa faccia. È un uomo, una donna, un bimbo, un giocattolo, una cavalla da monta. È stata stilista, prostituta, modella, icona pop, attrice, senza mai voler essere nessuna cosa. È andata a tutti gli after possibili, bevendo e nutrendosi di tutto quello che c’era da prendere, ascoltando tutta la techno possibile sotto cassa, raggiungendo il maggior numero di presenze.

    Cresciuto a suono di hip-hop, funk, jazz e techno, Hugo Sanchez sogna di diventare un dj dall’età di 7 anni. Tutta l’adolescenza la passa a mixare con cassette registrate dalla radio e a scratchare con i dischi di mamma e papà. Più avanti comincia a fare il dj al di fuori della sua cameretta, suonando per la storica serata di elettronica avant gard romana Agatha, e da vita a Coq Madame, la prima serata queer della capitale, tra bizzarro e musica incredibilmente strana e visionaria. Ha creato la label online radiodd.com e attualmente è dj e promoter del party bear dance Subwoofer. Insieme a Rodion (Gomma rec) ha fondato la label Roccodisco per cui produce con il monkier Alien Alien. Da tre anni, in un sotterraneo nascosto, organizza Discolooser, una balera per eroi falliti dell’era disco.

    Bibliothèque érotique è un gruppo di “performer letterari” di Amsterdam che invita il suo pubblico a pensare, fantasticare e parlare di sesso e sessualità intrecciando moda, arti performative e letteratura erotica. I performer, di generi e orientamenti sessuali diversi, mirano a stimolare la fantasia del pubblico con letture erotiche che sfidano gli stereotipi e rispecchiano la molteplicità dei desideri sessuali.

    “Da Mieli a Queer” – Dal 4 al 7 aprile 2013 una serie di iniziative, workshop, performance e spettacoli tesi ad approfondire la figura, il pensiero e l’impegno di Mario Mieli, in occasione del 30mo anniversario della morte; un’occasione di riflessione sulle influenze che Mieli ha prodotto sulla teoria e sugli studi queer; ma anche un’opportunità per aprire un più ampio dibattito sul presente, sulle prospettive politiche e culturali del movimento lgbti, sulla sua evoluzione, sui suoi orizzonti.

  • Servizi disponibili:
  • Prezzo dell'evento: 5 euro
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