• Pegasys + Mezzacappa Conti Di Gasbarro Trio
  • Pegasys
    Errico De Fabritiis - sax contralto
    Biagio Orlandi - sax soprano
    Francesco Lo Cascio - vibrafono e percussioni
    Gianfranco Tedeschi - contrabbasso
    Cristiano De Fabritiis - batteria

    Mezzacappa Conti Di Gasbarro Trio
    Lisa Mezzacappa - contrabbasso
    Carlo Conti - sassofono
    Marco Di Gasbarro - batteria

  • In questa serata si intrecciano le storie e i percorsi musicali di due gruppi, diversi per genesi ed esperienze ma che ricercano entrambi un equilibrio tra la composizione per ensemble e l’improvvisazione individuale e collettiva. Pegasys è un quintetto che lavora sulla propria musica da circa due anni, e si prepara alla realizzazione di una registrazione che documenti le dinamiche e i risultati raggiunti dal gruppo fino ad oggi. Mezzacappa/Conti/Di Gasbarro è un trio improntato sull’estemporaneità e sull’incontro tra la contrabbassista della Bay Area di San Francisco Lisa Mezzacappa – che proporrà alcune sue composizioni – e due musicisti attivi a Roma in ambiti musicali diversi, quello dell’avant-rock con Marco Di Gasbarro (batterista degli Squartet) e quello del jazz tradizionale con Carlo Conti (sax dei Neo).

     

    Il rapporto tra scrittura e improvvisazione è il fulcro della ricerca del quintetto Pegasys, un “collettivo” in cui i cinque musicisti sono direttamente coinvolti nella definizione del percorso musicale in qualità di strumentisti, improvvisatori e compositori.  L’ensemble spazia attraverso diversi linguaggi musicali del Novecento: la musica contemporanea degli anni ’60, il jazz d’avanguardia, la pratica dell’improvvisazione non-idiomatica.

    Cristiano De Fabritiis, batterista e vibrafonista, è attivo in ambiti musicali molto diversi – musica improvvisata, canzoni d’autore, punk-rock, free-jazz – e collabora a spettacoli di teatro e danza. Ha suonato tra gli altri con Filippo Gatti, Collettivo Angelo Mai, Tristan Honsinger, Mike Cooper, Luca Venitucci, Niccolò Fabi, Awa Ly, Bloody Riot, Pharm.

    Errico De Fabritiis, sax contralto, percorre la strada di una ricerca personale e creativa verso una dimensione di profonda autenticità, in cui il mondo esterno e lo spazio interiore si fondono per dare vita ad una musica feconda, capace di far convivere il nuovo con l’antico, il semplice e il complesso, lo scarno e il ridondante. Ha suonato con famosi e meno famosi, ha frequentato e frequenta musica scritta e improvvisata, ha registrato dischi e solcato palchi di tutti i generi.

    Francesco Lo Cascio, vibrafono e percussioni, dopo le passioni per lo swing, per il ‘jazz europeo’, per il bop e la musica etnica, da qualche anno è un attento cultore della musica creativa e d’improvvisazione, in cui fonde le esperienze del suo cammino musicale con una matura libertà espressiva. Numerose le collaborazioni con alcuni tra i migliori musicisti jazz tra i quali Gary Bartz, George Garzone, Harvie Swartz, Gunter Schuller, Eddie Henderson, Bruno Tommaso, Maurizio Giammarco, Billy Hart, William Parker, Hamid Drake, John Tchicai.

    Biagio Orlandi, sassofono, spazia da sempre dal jazz a formazioni di musica elettronica, cameristica, all’attività di arrangiamento o di performer in ambito teatrale fino alla musica cantautorale. Ha collaborato con William Parker, Kent Carter, Gabriele Mirabassi, Davide Santorsola, Ettore Fioravanti, Mimmo Locasciulli, Gianni Lenoci ed altri, con i registi Giorgio Barberio Corsetti, Ulderico Pesce e gli attori Walter Maestosi e Maria Letizia Gorga.

    Gianfranco Tedeschi, contrabasso, come compositore ha scritto e realizzato opere per il teatro e la danza in spettacoli presentati nei maggiori Festival Internazionali. Come strumentista partecipa con diversi progetti nelle più importanti rassegne italiane ed europee e pubblica diversi dischi. La sua formazione musicale si può considerare di tipo relativistico, lavora in tempo reale su ciò che avviene o che è già avvenuto, senza limitazione di genere. Fa suo il detto di Lavoisier: “Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma”.



    Il trio Mezzacappa Conti Di Gasbarro unisce tre mondi diversi, intersecandoli, lasciando spazio alle differenze che ne caratterizzano il suono: l’improvvisazione libera della Bay Area di San Francisco con le scene romane del jazz tradizionale e del rock d’ avanguardia. Verranno eseguiti brani di Mezzacappa, pezzi “intriganti, dalle maglie aperte ma dall’architettura millimetrica, ideali per raggiungere un prezioso equilibrio tra scrittura e improvvisazione”, come li ha definiti All About Jazz Italia.

    Lisa Mezzacappa (contrabbasso) “leader ispirato, pregevole contrabbassista e figura tra le più interessanti dell’intera San Francisco Bay Area” (All About Jazz Italia), fa musica che attraversa il vasto terreno tra libera improvvisazione, composizione contemporanea e jazz creativo. Collaboratrice attiva nella comunità musicale della California, suona in gruppi jazz originali, e dirige dei gruppi importanti, come il suo “garage jazz” quartet Bait & Switch (votato “migliore esordio,” Village Voice Jazz Critics Poll) e il gruppo da camera elettro-acustico Nightshade. Ha numerosi progetti di collaborazione e propri dischi su Clean Feed, NoBusiness, Leo, NotTwo, Evander e Edgetone. Organizza inoltre concerti di jazz e musica sperimentale a San Francisco e Los Angeles e collabora frequentemente a progetti interdisciplinari che vanno dall’installazione sonora, al cinema sperimentale, all’arte visiva.

    Carlo Conti (sassofono) nel corso degli anni suona con diverse orchestre tra cui Orchestra Villa Celimontana diretta da Mario Corvini, Orchestra Barrio San Lorenzo diretta da Marco Omicini, Massimo Nunzi Jazz Orchestra, Mario Raja Big Band e dal 1999 suona con il progetto di manouche cantato Rossomalpelo. Suona dal 2005 con il funambolico gruppo jazzcore NEO con cui nel 2010 intraprende una tournèe di 50 giorni negli Stati Uniti entrando in contatto con musicisti come Mike Watt e Ron Anderson. Nel 2012 pubblica l’album a suo nome “Restrizioni ingiustificate”, in trio con Vincenzo Florio al contrabbasso, Armando Sciommeri e Marco Valeri alla batteria, con la partecipazione di George Garzone.

    Marco Di Gasbarro (batteria) dal 2000 suona in due gruppi rock: gli Squartet chitarra e gli Ay!. Ha all’attivo tre album e una decina di tour in Italia e all’ estero. Come batterista ha collaborato con artisti italiani ed internazionali: Steve Piccolo (Lounge Lizard), Okapi, Fabio Recchia, Ava Mendoza, Joe Lally (Fugazi), Luca Venitucci, Amy Denio, Alessandro Riccardi, Gianpaolo Felici (Ardecore). Curatore e performer multiset (vibrafono e percussioni) di sonorizzazioni dal vivo di film e spettacoli teatrali, si esibisce in contesti di musica contemporanea alle percussioni e al piano.