• LP #18_Un gelato al limon_di Paolo Conte (1979)
  • con
    Filippo Gatti – voce, chitarra acustica, kazoo
    Andrea Pesce – pianoforte, synth, mellotron, voce
    Cristiano De Fabritiis – vibrafono, percussioni, drum machine, voce

  • Per questa stagione LP concentra la propria attenzione sulla musica italiana. Dischi storici di autori che hanno inciso la cultura musicale popolare in Italia.
    Dischi che reggono il tempo, il cui ascolto oggi ci permette di cogliere tutta la forza innovativa e l’originalità della scrittura con cui sono stati concepiti.
    Il primo episodio di questa stagione e’ “Gelato al limon” di Paolo Conte del 1979 interpretato da Filippo Gatti (voce, chitarra acustica, kazoo) con Andrea Pesce (piano, synth, mellotron) e Cristiano De Fabritiis (vibrafono, percussioni, drum machine).
    Si tratta di una reinterpretazione, in trio, di questo classico che raccoglie influenze differenti e molto caratterizzanti: l’amore dell’autore per l’opera italiana, per il tango, per il pianoforte romantico, per la musica sudamericana, il gusto jazzistico negli arrangiamenti e il suo caratteristico piano e voce ci riportano ad un personaggio visionario, nostalgico e contemporaneo, molto vicino a quello che un musicista come Tom Waits rappresenta nella cultura musicale americana.

    “Per noi ‘Un gelato al limon’ è un assoluto capolavoro.
    Un disco fatto apposta per sembrare vintage negli anni settanta…abbiamo scelto di interpretarlo con lo spirito e la strumentazione vintage di oggi”.
    (Gatti/Pesce/De Fabritiis)

    LONG PLAYING
    un progetto di Bluemotion
    “Sarebbe bello riascoltare per intero e dal vivo album che hanno segnato in maniera indelebile le nostre vite” abbiamo sentito dire e ci siamo detti più volte.
    A noi i condizionali però sono sempre andati stretti e l’idea di LONG PLAYING è una sfida dichiarata a questo tempo verbale.
    Decidiamo quindi di usare l’indicativo e di farlo.
    Bluemotion annuncia che all’Angelo Mai Altrove Occupato dal 26 gennaio 2013 al 31 febbraio 2846 riproporremo quegli LP che ci hanno graffiato l’anima.
    LONG PLAYING nasce da un’idea di Andrea Pesce del collettivo Bluemotion.
    LONG PLAYING è curato in ogni suo dettaglio da Bluemotion.

    FILIPPO GATTI
    Filippo Gatti, cantautore e produttore romano, classe 1970, vive e lavora da molti anni in Maremma. E’ il leader e fondatore degli Elettrojoyce, una delle band più interessanti degli anni ’90, e dal 2003 è all’attivo come solista.
    Con il gruppo rock Elettrojoyce pubblica nel 1996 il primo album d’esordio, autoprodotto e omonimo, Elettrojoyce. Il successo del disco è tale da spingere la Sony Music a mettere la band sotto contratto per la produzione dei due successivi album Elettrojoyce (2°), nel 1999, e Illumina, l’anno dopo.
    Ogni album rappresenta un tassello di un’ideale quadrilogia discografia ispirata alle quattro nobili verità della filosofia buddista che si chiude, nel 2003, con il suo primo disco solista, Tutto sta per cambiare. L’album nasce da una scelta di coerenza: alla luce dei fatti di Genova 2001, esce infatti a nome del solo Gatti, nonostante i compagni di avventura del progetto precedente abbiano solo “cambiato pelle” rinominandosi proprio Diaz Ensemble. Parole e pensieri che hanno il coraggio di aprire riflessioni sul mondo, di affermare la propria opinione, a costo di allontanare ascoltatori, con parole dure e precise, verità sottili. Come anche il monito a non dimenticare il passato con “La memoria libera” cantata da Filippo Gatti e sostenuta dalla voce dolcemente eterna di Bruno Lauzi.
    A partire dal 2002 Filippo Gatti inizia le collaborazioni in qualità di autore, arrangiatore, musicista e produttore artistico con artisti tra i migliori della scena musicale alternativa italiana: Bobo Rondelli, Riccardo Sinigallia, i 24 Grana, Andrea Rivera, il Banco del Mutuo Soccorso, il Collettivo Angelo Mai, Marina Rei, Vittorio Nocenzi e la poetessa Elisa Biagini.
    Dopo 9 anni di collaborazioni artistiche, nel 2012, esce il secondo disco solista, intitolato Il pilota e la cameriera, registrato tra l’Ortostudio di Scansano, in Maremma, e gli Storm Studios di Dublino, del fratello Francesco Gatti, che mixerà anche il disco.
    Nel 2014 Gatti partecipa al Festival di Sanremo come coautore e produttore delle due canzoni, Prima di andare via e Una rigenerazione, presentate da Riccardo Sinigallia e contenute nel disco Per tutti, di cui firma anche la canzone Le ragioni personali. Sempre nel 2014 realizza come produttore il disco collettivo/concerto Maremma Orchestra, tributo alla terra che lo ha accolto ed ispirato, con 80 musicisti maremmani.
    Tra i progetti più recenti, la produzione del disco Missili e somari di Luca Carocci e del disco Secondo me mi piace del gruppo Il ballo dell’Orso, uno dei vincitori del concorso Toscana Cento.
    Negli ultimi due anni ha anche partecipato, come coordinatore didattico e artistico, a progetti di formazione rivolti a musicisti e cantautori (laboratorio Le 7 Meraviglie, organizzato da Matteo D’Incà, per la scuola di musica Musica Incontro e il laboratorio Impara a Nuotare, realizzato la scorsa primavera insieme a Tutto Lascia Traccia).
    A dicembre 2017 è uscito il suo terzo album da solista “La testa e il cuore”. Un diario di viaggio immaginario, ispirato al racconto epico di Ulisse. Un percorso di ricerca su se stessi e sui propri affetti che si intreccia a un ragionamento sul proprio tempo, su chi decidiamo di essere e sul significato di fare musica oggi. Per questa nuova produzione, Gatti si è voluto affidare a un’efficace sinergia artistica tra una piccola e frizzante etichetta discografica, Lapidarie Incisioni, del collega, artista e cantautore, Lucio Leoni e SONY/EMI PUBLISHING – NONSENSE EDIZIONI, rispettivamente con Roberto Trinci e Riccardo Sinigallia, entrambi amici di lunga data di Filippo Gatti e editori di assoluta garanzia.
    Traendo ispirazione da album che hanno segnato un solco profondo nella storia della musica italiana (primi tra tutti Com’è profondo il mare di Lucio Dalla e L’Era del cinghiale bianco di Franco Battiato), La testa e il cuore è costruito come qualcosa in più rispetto ad una raccolta di canzoni. Se è vero infatti che ogni brano rappresenta un mondo a sé, la sequenza dell’album è pensata per creare l’effetto di un racconto, poetico e cinematografico.

    ANDREA PESCE
    Pianista, compositore, arrangiatore e produttore artistico.
    Diplomato in pianoforte, inizia da subito ad esplorare mondi musicali diversi, classici e pop, di ricerca e rock. Il suo amore per la musica dei Beatles lo porta a fondare negli anni ‘90 la storica cover band Pepperland.
    Si appassiona a strumenti a tastiera di ogni genere – moog, solina, fender rodhes, wurlitzer, vox organ – e i suoi suoni inconfondibili entrano nei dischi (spesso insieme al ruolo di arrangiatore e produttore artistico) e nei tour di artisti diversi, tra cui: Tiromancino, Carmen Consoli, Pino Marino, Niccolò Fabi, Francesco Forni, Roberto Angelini, Massimo Giangrande, Roberto Dell’Era, Nidi D’Arac, Riccardo Sinigallia, Raf, Francesco Di Bella, Ou, Orchestra di Piazza Vittorio.
    Partecipa all’esperienza dell’Angelo Mai, laboratorio artistico e centro di produzione indipendente romano, e alla creazione del Collettivo Angelo Mai Orchesta Mobile di Canzoni e Musicisti – e cura la direzione musicale del disco “Collettivo Angelo Mai: Volume 1″.
    Nel 2008 fonda Bluemotion, compagnia che concentra il proprio lavoro sulla sperimentazione tra teatro, musica e video.

    CRISTIANO DE FABRITIIS
    Batterista, vibrafonista.
    Dalla prima metà degli anni novanta suona rock, jazz, punk, free jazz, impro, e lavora con la danza, il teatro ed il video. Suona e registra con: Filippo Gatti, Mike Cooper, Francesco Di Bella, Roberto Angelini, Luca Venitucci, Ou, Niccolò Fabi, Orchestraccia, Collettivo Angelo Mai, Francesco Forni, Ilaria Graziano, Alvin Curran , Iato Orchestra, Andrea Rivera, Fanny & Alexander, Bluemotion, Bloody Riot, Pharm.

    INGRESSO RISERVATO AI SOCI TESSERATI ARCI 2017-2018

    Non sei ancora tesserato e desideri farlo?
    dopo aver letto lo STATUTO dell’Associazione; leggerlo è importante perchè tu sei parte dell’associazione
    ➟ COMPILA E RITIRA la Tessera all’ingresso, versando il contributo annuale.

    RINNOVI:
    ➟ Se invece in passato ti sei registrato presso un altro circolo Arci, per rinnovare la tua Tessera Arci all’Angelo Mai è necessario seguire la stessa procedura di Registrazione dei nuovi soci. La tessera ha validità sino al 30 settembre 2019

    La Tessera ARCI è valida in tutti i Circoli Arci d’Italia, e dà diritto a numerose convenzioni!!

    ingresso con Tessera Arci + biglietto di 8 euro

    Ci scusiamo per la tarda informazione riguardo al tesseramento ARCI, ma si è reso più urgente del previsto a causa delle continue pressioni a cui è stato sottoposto L’Angelo Mai in questi ultimi mesi e giorni.
    Confidando nella vostra comprensione, consideriamo questo passaggio non solo necessario ma atto a salvaguardare le nostre attività culturali, alle quali vi invitiamo a partecipare!