• DISCOVERLAND [Roberto Angelini + Pier Cortese]
  • + Ilaria Graziano & Francesco Forni... aspettando "From Bedlam to Lenane"

  • Il 15 Dicembre all’Angelo Mai Roberto Angelini e Pier Cortese presenteranno in anteprima il disco Discoverland che uscirà ufficialmente i primi di febbraio. Sarà l’unica occasione per acquistare il disco prima dell’uscita nei negozi. La serata vedrà inoltre il concerto di Ilaria Graziano e Francesco Forni, con il loro “From Bedlam to Lenane” e la partecipazione di Leo Pari.

    Discoverland nasce da liberi incontri musico-amicali tra Pier Cortese e Roberto Angelini, due cantautori con all’attivo diversi dischi, tour e collaborazioni. L’idea è quella di riscoprire e vedere da un’altra prospettiva pezzi importanti della storia della musica italiana e straniera, riutilizzati come materia prima di nuovi esperimenti musicali.
    Il concerto è un mash up di canzoni nel quale voci, chitarre, steelguitar, iphone ed elettronica si intrecciano dando origine a un colore musicale completamente nuovo. Senza mai togliere spazio all’improvvisazione, l’esibizione si arricchisce di momenti acustici emozionanti.

    “From Bedlam to Lenane” è un viaggio inaspettato attraverso la musica. Senza un itinerario preciso, Ilaria Graziano e Francesco Forni ci fanno ascoltare una musica che ha senso, che costruisce o disvela un’emozione precisa e ci mette in contatto con l’umano. Ci mettono l’anima, non si risparmiano, reinterpretano canzoni già conosciute come se fosse la prima volta, costringendo anche noi a riscoprirle, mischiano vecchi classici messicani e blues con creazioni originali senza farsi apparentemente nessun problema di coerenza storica o filologica. Attraverso le 11 tracce raccontano la loro vita, conducendoci nell’intimo paesaggio del loro gusto e della loro sensibilità e questo si apprezza chiaramente dall’incredibile tecnica e maturità compositiva. Il vero dono di questo disco è il loro modo di sentire la musica: ci portano per mano attraverso i ritmi, i generi, i suoni, i timbri, gli accordi e i colori che hanno contribuito a formare la loro irripetibile personalità artistica: ed è come se ci cedessero una parte della loro vita.
    “Love Sails” è un piccolo gioiello di composizione, “Cancion Mixteca” un classico della tradizione messicana mariachi (il ritornello ti rimane in testa per almeno una giornata), “La strada” e “Rosso che manca di sera” sono due piccoli capolavori che danno i brividi per la bellezza della voce e la sensibilità dell’interpretazione di Ilaria, “On y va” di Francesco è un geniale divertissement che attraverso visioni e scenari onirici ci esorta alla fuga dal mondo reale che in effetti è un incubo, il dolcissimo duetto di “Crying” è la dimostrazione che, se si è disposti a rischiare, bastano due voci e una chitarra per toccare nel profondo.
    From Bedlam to Lenane è un incontro tra due sensibilità straordinarie ed è sopratutto un’incontro con noi. Ilaria e Francesco sono quella parte pregiata e ancora troppo sconosciuta della musica italiana che continua a cantare e suonare nonostante tutto, nonostante un mercato chiuso e spesso miope. Fanno parte di quel folto gruppo di musicisti e poeti che si autoproducono e trovano pubblico nei circuiti alternativi; sono parte di quella musica che abbiamo qui sotto casa, quella musica a chilometri zero che, come tutte le cose più preziose, è solo per coloro che si trovano ad incrociare quasi casualmente la sua strada.

    Luca Franco, 1 settembre 2011

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