• Punto di vista
  • a cura di Fiorenza Menni/Andrea Mochi Sismondi e Giovanni Brunetto
    un percorso per sei aggregazioni permeabili @ Teatro Valle Occupato - dal 2 all’8 gennaio 2013 e @ Angelo Mai Altrove Occupato - dal 9 al 13 gennaio 2013

  • sei aggregazioni
    aggregazione 1. dal 2 all’8 gennaio (pausa il 6) dalle 14.00 alle 17.00 – Dedicato agli occupanti (da “non occupanti” si può partecipare come uditore) – Teatro Valle Occupato
    aggregazione 2. dal 2 all’8 gennaio (pausa il 6) dalle 17.30 alle 20.30 – Dedicato ad attori e scrittori – Teatro Valle Occupato
    aggregazione 3. dal 2 all’8 gennaio (pausa il 6) dalle 10.00 alle 13.00 – Dedicato a tecnici-filosofi e a chi vorrebbe diventarlo – Teatro Valle Occupato
    aggregazione 4. 6 gennaio, ore 20.00 – Aperto a tutti – Teatro Valle Occupato
    aggregazione 5. dal 9 al 13 gennaio dalle 14.00 alle 19.00 – Dedicato ad attori e scrittori – Angelo Mai Altrove Occupato
    aggregazione 6. 11 gennaio, ore 21.30 – Concerto – Aperto a tutti – Angelo Mai Altrove Occupato

    Come partecipare
    1. Inviare brevi CV e lettera motivazionale a navescuola.tvo@gmail.com per le aggregazioni 1, 2 e 3 e a laboratori@angelomai.org per l’aggregazione 5 specificando nell’oggetto PUNTO DI VISTA e l’aggregazione che preferite. È possibile partecipare a tutte le aggregazioni, anche alla #1 come uditori.
    2. La quota di complicità è di 10 euro al giorno (minimo calcolato per coprire le spese vive del Teatro Valle Occupato e dell’Angelo Mai Altrove Occupato. Nessuno, né i formatori né gli occupanti, percepisce un reddito per la sua partecipazione a questa lotta) + 20 euro per l’assicurazione (individuale e valida un mese, necessaria solo per le aggregazioni 1, 2 e 3).
    3. Garantire la partecipazione a tutto il laboratorio.

    Il termine per iscriversi è il 31 dicembre alle ore 14 per le aggregazioni 1, 2 e 3 (Teatro Valle Occupato) e il 7 gennaio alle ore 14 per l’aggregazione 5 (Angelo Mai Altrove Occupato).

     

    1 PANPOT
    seminario dedicato agli occupanti del Teatro Valle Occupato (aggregazione 1) e ad attori e scrittori (aggregazione 2 e aggregazione 5)

    Ambiti politici diversi convergono nell’identificare il cittadino come un sensore, la cui partecipazione alla dinamica pubblica si sostanzia attraverso l’osservazione dell’esistente e la restituzione alla comunità di un proprio punto di vista. Prolificano piattaforme che abilitano alla condivisione di prodotti dello sguardo: immagini, video e pensieri.

    A cosa stai pensando? Ci viene chiesto.
    Cosa e come stiamo guardando? Ci chiediamo.
    Quale azione scaturisce dalla coltivazione del nostro sguardo? Ci chiede l’identità che abbiamo scelto.

    Il laboratorio si sviluppa attraverso l’approfondimento della forma descrittiva, come luogo nel quale l’io si identifica con i meccanismi della propria ricettività e la scelta delle forme della restituzione. Dal Taatro Valle all’Angelo Mai i partecipanti partiranno in spedizioni esplorative centrate su luoghi strategici dell’immaginario e dell’azione cittadina: i luoghi  di cultura e produzione di socialità nel primo caso e l’occupazione residenziale di edifici non precedentemente abitati nel secondo. Si torna in sala prove con un nuovo io, perché forse la realtà aumentata non è uno strumento tecnologico ma l’aggiunta soggettiva al contesto che ospita l’attraversamento. L’aderenza a se stessi, ovvero la concentrazione del performer, è lo strumento per scrivere su carta che brucia, espressione dell’attrazione pasoliniana per il cinema che facciamo quotidianamente nostra nel predisporci alla scrittura scenica. Il passaggio dalla contemplazione alla descrizione genera nel lavoro proposto la messa a fuoco della propria identità politica e la sua proiezione nell’azione teatrale per la creazione di un gesto creativo autonomo ma non estraneo.

    Il seminario è condotto da Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi.

    Aggregazione 1: dal 2 all’8 gennaio (pausa il 6) dalle ore 14.00 alle ore 17.00 – Teatro Valle Occupato
    Aggregazione 2: dal 2 all’8 gennaio (pausa il 6) dalle ore 17.30 alle ore 20.30 – Teatro Valle Occupato
    Aggregazione 5: dal 9 al 13 gennaio dalle ore 14.00 alle ore 19.00 – Angelo Mai Altrove Occupato

     

    2 PRENDI VOLTA
    seminario dedicato alla cura dell’allestimento scenico (aggregazione 3)

    “Lavorare in teatro è stata una mia scelta. Ci sono poche parole ma molti gesti per esprimere la necessità filosofica di un lavoro che rispecchi principalmente un’idea: la propria libertà. Il mio lavoro di tecnico di compagnia è in continua evoluzione. Ho cominciato a pensare di poter lavorare in teatro spinto dalle emozioni create da uno spettacolo di Leo De Berardinis e poi, anni dopo, ho incontrato i miei attuali compagni di vita e di esperienze con i quali ho passato oltre dodici anni di creazione, prove, allestimenti, viaggi, spettacoli. Prendi volta sarà una narrazione e un seminario tecnico dedicato a questa scelta.” (Giovanni Brunetto).

     Durante il seminario verranno raccontate storie ed esperienze vissute in prima persona e forniti approfondimenti tecnici e pratici sulle modalità di lavoro di un responsabile tecnico di compagnia e di un tecnico sul palco.

    Il seminario è condotto da Giovanni Brunetto dal 2 all’8 gennaio (pausa il 6) dalle ore 10.00 alle ore 13.00 – Teatro Valle Occupato

     

    3 VAI FUORI

    seminario dedicato a una descrizione che prima non c’era (aggregazione 4)

    Il racconto delle residenze di Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi a Šutka, in Macedonia, nell’unica comunità rom del mondo, attraverso i materiali che si sono fatti gesto pubblico: gli spettacoli Comune Spazio Problematico e OpenOption e il libro Confini Diamanti, viaggio ai margini d’Europa, ospiti dei rom. “Essere accolti a vivere nella comunità; avere l’occasione di ribaltare il rapporto facendoci stranieri tra chi ovunque è straniero ci ha permesso di partecipare alle lunghe discussioni comunitarie, di seguire i rituali, confrontare i paradigmi, cercare di capire, fino a essere sostanzialmente adottati da una famiglia rom. Davanti ai nostri occhi si è svelata progressivamente quella human network che da Šutka si dirama in tutta Europa lungo le strade dei familiari partiti. Ciò che traspare è un’opzione aperta: la possibilità di concepire l’esistenza individuale, la pratica politica e la stessa Storia in un altro modo. Un modo diverso, che non nasconde le sue contraddizioni e le sue miserie, ma evoca potenzialità spesso inespresse o in molti modi tarpate.” (Fiorenza Menni/Andrea Mochi Sismondi)

    Il seminario è un incontro, il 6 gennaio alle ore 20.00 – Teatro Valle Occupato

     

    4 SET SUSPEND STATE

    concerto (aggregazione 6)

    Boia 
- Concerto breve per imbrattamenti, voce e sintetizzatori
    “Questo esercizio interpretativo del lessico spray dal primo Novecento fino a oggi è un altro pezzo di pagina aggiunta per guardare la nostra parte di mondo, per incocciare nei rovesci, nei crolli. Questi slogan sono precipitati di contesto che possono divertire, irritare, far marcare una propria lontananza o portare a incappare in intuizioni condivisibili. Si autocollocano nella pratica della rivolta, sono pensieri in forma germinale.”  (fm)

    Hello Austria – Sintesi
    Hello Austria è un concerto imperniato sull’idea di provenienza. Un dialogo intorno al rapporto tra le scelte di vita di una singola individualità e la ricerca di una costruzione del concetto di identità europea. La voce, più che essere gettata in una biografia contingente, affonda nella propria appartenenza, cantando le possibilità d’una vita autonoma e il disegno esperienziale d’una vera comunità.

    From your beginning to my [ha]nd – Violoncello solo
    “Sento una anacronistica connessione fra il mio strumento, spesso considerato antico e limitato ad un ristretto ambito musicale e l’illimitato mondo del vissuto e della musica contemporanea che costantemente applico al mio lavoro. Contemporaneo si riferisce qui a qualsiasi tipo di forma musicale strutturata, dal pop alla musica elettronica, dal rock alla musica classica, senza distinzioni. Tutto questo attraversa il mio corpo creando con esso oltre che un suono anche una forma. Il gesto che da voce allo strumento diviene il tramite attraverso cui cogliere il senso”. (Francesco Guerri)

    Set Suspend State è un concerto a cura di Fiorenza Menni, Giovanni Brunetto, Francesco Guerri e Andrea Mochi Sismondi, l’11 gennaio alle ore 21.30 – Angelo Mai Altrove Occupato