• lacasadargilla | Siamo a corto di tempo
  • laboratorio per attori e drammaturghi su Lear di Edward Bond
    a cura di Lisa Ferlazzo Natoli e lacasadargilla

  • Il laboratorio, primo passo di uno studio sui temi e i luoghi cari al teatro di Edward Bond, si articolerà in due sezioni: una prima parte del lavoro riguarderà l’analisi e la messa in opera dei meccanismi – linguistici fisici e spaziali – di potere e di violenza su cui si sostanzia la costruzione dello spazio sociale, pubblico o privato che esso sia. Queste alcune delle domande: ‘Come reagiamo in una situazione di pericolo o abuso?’ e ‘Quanto questa ci modifica e finisce per definirci?’ – ‘Quali strategie linguistiche e sociali mettiamo in atto per ottenere quello che crediamo di volere o per reagire a una posizione di difficoltà?’ – ‘Siamo sempre certi di agire secondo una scelta consapevole o non stiamo piuttosto utilizzando le poche risorse che ci restano in uno spazio sociale così usurato?’. E infine: ‘Cosa ci spinge veramente ad agire?’. Da queste domande si strutturerà un lavoro di improvvisazione a tema che – a lento rilascio – faccia entrare le parole e le posture dei personaggi del Lear.

    La seconda parte del lavoro riguarderà direttamente il testo teatrale, nella sua versione appena tradotta e adattata. Poiché il Lear è un inedito di cui non abbiamo una bibliografia critica o una riserva di messe in scena nella memoria, si tratterà anche di un lavoro d’analisi e di dispiegamento dei significati e delle linee d’azione della scrittura, ovvero quella semplice e scivolosa domanda da cui si parte per imparare a ‘interpretare’ una drammaturgia: ‘cosa vuole dire il testo?’

    E ricostruire così quell’intimità con un linguaggio teatrale contemporaneo che si stratifica dal crudo della lingua quotidiana alla complessità della parola tragica con tratti di aperture all’orizzonte psicanalitico e psichico su cui si è costruito l’immaginario del Novecento. 

    Una selezione di scene del Lear di Bond verrà strutturata assieme ai partecipanti perché, in una forma ‘visibile’ per quanto temporanea, l’attore possa azzardare ipotesi su personaggi, natura delle relazioni e linguaggi che Bond mette in campo, provando così a costruire un’esperienza che possa trattenere fino a sommarsi in una sorta di piccolo repertorio.

    ‘Siamo a corto di tempo’ è una delle tre parti della permanenza della compagnia lacasadargilla all’Angelo Mai, che andrà dal 14 febbraio al 7 marzo.

     

    Il laboratorio per attori di Lisa Ferlazzo Natoli e lacasadargilla si svolgerà da lunedì 3 marzo a venerdì 7 marzo, dalle 10 alle 17.
    Il costo del laboratorio è di 150 euro.
    Per informazioni scrivere a lacasadargilla@gmail.com
    Per partecipare mandare foto e curriculum a lacasadargilla@gmail.com entro mercoledì 26 febbraio