• Metti una sera con Agnès Varda
  • proiezione di Cléo de 5 à 7

  • domenica 4: Cléo de 5 à 7
    lunedì 5: Daguerréotypes
    martedì 6: Sans toit ni loi
    mercoledì 7: Les Plages d’Agnès

    domenica 4
    Cléo de 5 à 7

    versione originale, sottotitoli in inglese
    drammatico, b/n, 85′, Francia 1962
    con Eddie Constantine, Jean-Claude Brialy, Danièle Delorme, Corinne Marchand
    Cléo è una cantante che ha condotto la sua vita senza porsi troppi problemi, viziata e vezzeggiata da quelli che la circondano. Le due ore del titolo sono quelle che precedono la consegna dei risultati delle analisi che le riveleranno se è affetta o no dal cancro. Al di là della prodezza tecnica (l’equivalenza tra il tempo del film e il tempo dell’azione), quest’ammirevole dramma intimista indaga sulla trasformazione della psicologia di una donna che esce dall’egoismo e dalla frivolezza per aprirsi alla vita, interessandosi agli altri. Bel commento musicale del trentenne M. Legrand e bellissima la canzone “Sans toi”.

    lunedì 5
    Daguerréotypes

    versione originale, sottotitoli in inglese
    documentario, 80′, Francia 1976
    Film su un piccolo tratto di rue Daguerre, fra i numeri civici 70 e 90, un personale album di quartiere su bottegai, commercianti, parrucchieri, donne alla spesa, già filmati in Opéra-Mouffe (1958), ma qui con più affettuosa tenerezza e simpatia, ciascuno col proprio nome e con le proprie radici, magari lontane e oltremare, “tutti tra spettacolo e lavoro, anche sull’eco dei propri sogni, come incantati da un giocoliere di strada” (A. Pesce).

    martedì 6
    Sans toit ni loi

    versione originale, sottotitoli in italiano
    drammatico, 105′, Francia 1985
    con Sandrine Bonnaire
    Il film ha inizio mostrando l’immagine di una donna morta per il freddo che viene trovata da un uomo. Ha inizio così la narrazione di una voce fuori campo che parla della donna, Mona, una vagabonda che vive per le strade di campagna. In seguito la pellicola torna indietro nel tempo e mostra la donna mentre cerca di nascondersi dalla polizia mostrando nel corso della pellicola tutti i suoi incontri occasionali, tra i quali c’è un bracciante agricolo clandestino, una coppia di pastori di capre e uno strambo professore di botanica. Con questa opera Varda disegna il ritratto di una disperazione senza rimedio.

    mercoledì 7
    Les Plages d’Agnès

    versione originale, sottotitoli in inglese
    documentario, 100’, Francia 2008
    con Agnès Varda, Mathieu Demy, Rosalie Varda, Yolande Moreau
    “Se la storia delle persone è fatta di paesaggi, la mia è fatta di spiagge”. Di ritorno alle spiagge che hanno avuto importanza nella sua vita, Agnès Varda si cimenta in un originalissimo autoritratto in cui racconta la propria avventura umana e professionale. Un viaggio nella memoria, dove la spiaggia è lo scenario privilegiato in cui “ricostruire” istanti di un vissuto che come in un gioco di specchi, in una mise en abîme, un’immagine rimanda a un’altra immagine e il racconto rimanda ad altri racconti. Alternando fotografie e filmati d’epoca a momenti dichiaratamente fittizi che ricostruiscono una sequenza del passato, Les plages d’Agnès si compone come un puzzle e ripercorre a ritroso, quasi si potesse riavvolgere il nastro delle nostre esistenze, le tappe salienti della sua vita.

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  • Prezzo dell'evento: ingresso libero