• C come Cinema
  • con Claudio Giovannesi

  • h 19.30 proiezione del documentario FRATELLI D’ITALIA (Ita, 2009 col, 90’)
    a seguire incontro con l’autore e proiezione de LA SCHIVATA (Fra, 2003, col, 117') di Abdellatif Kechiche

  • C come Cinema è un momento di incontro.
    Tra noi che il cinema lo amiamo.
    Tra noi e un/una regista che ha voglia di incontrare i nostri sguardi e le nostre domande.
    Tra un film che l’artista presente ha creato e un film che per un motivo segreto ha semplicemente amato.
    E poi quello che succede lo capiremo di volta in volta davanti allo schermo.
    Le serate di C come Cinema saranno allietate anche dai piatti prelibati della Cucina della Repubblica dei Desideri.

    Le storie dei tre giovani Alin, Masha e Nader raccontate dal film documentario Fratelli d’Italia aprono uno squarcio di verità sul difficile percorso di integrazione che devono affrontare i ragazzi stranieri e i figli di immigrati: la cosiddetta seconda generazione, soggetta a una rapida quanto radicale trasformazione che è talvolta irreversibile, rinuncia alla propria identità culturale.
    Una mutazione culturale e antropologica che è tanto più forzata e dolorosa, perché avviene nel periodo dell’adolescenza, mentre su di loro premono in modo spesso fortemente contraddittorio le istanze della famiglia, della comunità di provenienza e l’aderenza ai modelli di una nuova società a cui sentono di appartenere e che, come per i loro coetanei, è frutto dell’ibridazione e dei bisogni imposti dal consumo di massa, un moderno Moloch a cui sacrificare ogni identità personale, il senso critico, la propria autonomia di crescita individuale.
    In Fratelli d’Italia si intuisce che il luogo primario di questo scontro culturale è la scuola, territorio sul quale e dal quale insegnanti e genitori tentano una resistenza strenua, talvolta drammatica. Chi è assente, chi sembra avere abdicato al proprio ruolo di formazione delle coscienze affiancando la scuola come sistema educativo, sono le altre agenzie educative e la classe politica e intellettuale del nostro Paese. Assenti dal territorio, dopo aver abbandonato il campo dell’etica pubblica alle forze libere e selvagge di un capitalismo globalizzato, privo di regole, giunto probabilmente, e proprio per questa ragione, alla sua fase autodistruttiva.

    Claudio Giovannesi (Roma 1978) si è laureato in Lettere Moderne nel 2002; si è diplomato in Regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 2005; ha studiato chitarra jazz presso il Saint Louis Music Center di Roma. Dal 2001 al 2004 ha lavorato per il programma Blob (Rai Tre).
    Il suo primo lungometraggio è La casa sulle nuvole (2009) che riceve numerosi premi, tra i quali il Premio speciale della giuria – Brussels Film Festival 2009; l’Amilcar du Jury Jeune – Festival du Film Italien de Villerupt 2009; il Premio Italia nel Cinema – MedFilm Festival 2009.
    Nel 2009 realizza anche il film-documentario Fratelli d’Italia, che racconta la vita di tre adolescenti di origine straniera in una scuola della periferia di Roma. Fratelli d’Italia riceve la Menzione speciale della giuria al Festival Internazionale del Film di Roma / L’Altro Cinema-Extra 2009 ed è finalista ai Nastri d’Argento 2010 come Miglior Documentario.
    Dal 2002 porta avanti in parallelo l’attività di regista e di musicista, realizzando le colonne sonore dei propri lavori, che sono edite da Warner Chappell e da Cinik Records.
    Attualmente sta lavorando al suo secondo lungometraggio di finzione che sarà prodotto dalla acaba produzioni di Fabrizio Mosca.

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  • Prezzo dell'evento: ingresso libero